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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Bagheria

L'arcivescovo Lorefice: "Von der Leyen a Palermo non ha pronunciato la parola pace"

Le dichiarazioni durante la marcia antimafia che da Bagheria ha raggiunto Casteldaccia: "A chi ha responsabilità politiche chiediamo di essere ricondotti a un’Europa che ha nella ricerca della pace il suo obiettivo"

“A Palermo i massimi rappresentanti dell’Unione Europea non hanno pronunziato la parola pace: dovete essere voi giovani a spronare noi adulti ad essere più coraggiosi”. Sono le parole pronunciate oggi dall'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice durante il corteo che da Bagheria ha raggiunto Casteldaccia. Dopo quarant'anni la società civile è tornata in strada per testimoniare che la lotta a Cosa nostra non si combatte solo dal punto di vista militare ma anche da quello sociale. Mille in marcia da Bagheria a Casteldaccia contro la mafia.

"Ringrazio tutti voi giovani per essere qui - ha detto Lorefice - insieme a tanti adulti che credono nella sfida dell’educazione alla legalità e alla nonviolenza; le nostre città sono fatte per essere liberate da ogni forma di strapotere mafioso e per essere un segno di quell’alto valore della pace che dobbiamo riscoprire in questo anniversario della guerra nefasta che si sta consumando alle porte della nostra Europa. Dobbiamo dire no a ogni forma di violenza, no alla mafia e dobbiamo essere attenti a un altro tema, mi rivolgo proprio ai giovani qui presenti: oggi ci convincono che sia razionale solo la guerra: se questo è vero, noi vogliamo essere irrazionali".

Oltre novanta tra scuole, associazioni, sindacati, amministrazioni comunali hanno aderito alla manifestazione. L'iniziativa del centro Pio La Torre è stata organizzata a quaranta anni dalla marcia contro la mafia che rappresentò la prima forma di ribellione popolare allo strapotere di Cosa nostra nel comprensorio bagherese. Lorefice ha dichiarato: "Noi crediamo all’irrazionalità della pace, a quella irrazionalità che ci porta ad essere come tanti testimoni e costruttori di pace, come don Pino Puglisi, come a Gandhi, a Martin Luther King e a tutti coloro che si sono donati al messaggio della nonviolenza. A noi più adulti e a voi giovani dico con forza di credere ancora di più all’irrazionalità della pace, soprattutto se vogliono convincerci che la guerra è una scelta razionale; noi vogliamo essere, da questo punto di vista, irrazionali. Voi giovani chiedete a noi adulti di essere più coraggiosi. Ieri a Palermo sono stati ospiti alcuni rappresentanti dell’Unione Europea che non hanno mai pronunziato la parola “pace”, la presidente Ursula von der Leyen non è riuscita a pronunciare il termine “pace”, dobbiamo dirlo; a chi ha responsabilità politiche chiediamo di essere ricondotti a un’Europa che ha nella ricerca della pace il suo obiettivo, una pace da costruire con il dialogo e gli strumenti che possediamo, non fornendo armi”

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