Si spara dopo lite con la moglie: morto suicida il figlio di Siino, "ministro" della mafia

Finisce in tragedia l'amore maledetto di Giuseppe, figlio di Angelo. Dopo il pentimento del padre viveva in una località protetta in provincia di Padova. L'uomo, 47 anni, si sarebbe sparato un colpo di pistola in testa. Poco prima la moglie, vittima di violenze, era scappata in casa di vicini col bimbo di 4 anni

Angelo Siino, il padre di Giuseppe

La lite in famiglia, la fuga della moglie con il figlio, il suicidio. Una storia di violenza domestica e pallottole che arriva dal Nord-Est, per la precisione dalla provincia padovana, ma che porta dritti a Palermo. 

Sì, perché l'uomo di 47 anni che ieri si è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla testa - dopo l'ennesimo litigio con la moglie - non sarebbe uno qualunque, ma Giuseppe Siino: il figlio di Angelo, il "ministro dei Lavori pubblici" di Cosa nostra. Baffoni alla Charles Bronson e grande fiuto per gli affari (era il dominus degli appalti), Angelo Siino è stato uno degli uomini di punta dei Corleonesi ed oggi è uno dei più importanti pentiti di mafia. 

Dopo il pentimento del padre, Giuseppe era entrato nel programma di protezione. Un biglietto di sola andata in una località sicura e una nuova vita. Finita in tragedia. La mafia però non c'entra. La morte di Giuseppe Siino si può classificare nella categoria "storie maledette", come quelle che Franca Leosini racconta nella sua trasmissione televisiva in onda sui canali Rai.

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Un amore maledetto e violento - stando al racconto della donna, una 40enne con un bimbo di 4 anni - consumato tra le mura domestiche. La donna sarebbe già stata vittima di maltrattamenti, ma non avrebbe mai denunciato il marito. Agli inquirenti ha riferito di essere stata picchiata e di essere scappata con il figlio in braccio per poi trovare rifugio nell'abitazione dei vicini, ai quali ha chiesto di chiamare i carabinieri. Prima dell'arrivo dei militari dell'Arma, uno dei vicini sarebbe entrato in casa per parlare con l'uomo, probabilmente per convincerlo a calmarsi, ma lo ha trovato a terra morto. Giuseppe Siino avrebbe messo fine alla sua vita con un colpo di pistola alla testa.
 

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