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Cronaca

Linfedema, al Policlinico un centro per la cura di questa patologia rara: "Richieste anche dall'estero"

In Italia ne soffrono 500 mila persone, di cui 50 mila in Sicilia. Il dottor Bellisi: "Siamo i primi al mondo ad aver ideato una nuova metodica di trattamento, la terapia rigenerativa"

In Sicilia esiste un polo d'eccellenza per la cura del linfedema, patologia cronica rara caratterizzata da un gonfiore legato a un accumulo di linfa nei tessuti. In genere si manifesta a livello di gambe o di braccia, ma può riguardare anche altre parti del corpo come testa, collo, torace, seno, addome, pelvi e genitali esterni.

In Italia ne soffrono 500 mila persone, di cui 50 mila in Sicilia. Se n'è parlato al "IX Convegno Sif Regione Sicilia - Flebolinfologia Update", che si è tenuto a Palermo. Presidenti il dottor Mario Bellisi e la professoressa Adriana Cordova.

Quaranta i relatori da tutta Italia, circa 50 gli interventi e diverse le professionalità presenti. Un appuntamento dedicato a una patologia rara e di cui si discute poco, ma ormai è altissima la richiesta di aiuto da parte dei pazienti. "Questo convegno è espressione di un fermento nazionale sui temi della linfologia e della flebologia - spiega Mario Bellisi, direttore dell’Uosd di Flebolinfologia dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico e responsabile Sif Regione Sicilia -. È altissima la richiesta a Palermo e non solo di pazienti che necessitano di un trattamento adeguato".

L’Unità operativa di Flebolinfologia del Policlinico di Palermo è il primo centro in Italia ad avere individuato una cura innovativa per i linfedemi. "Siamo i primi al mondo ad aver ideato una nuova metodica di trattamento, la terapia rigenerativa - prosegue Bellisi - Abbiamo richieste provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. Abbiamo trattato pazienti provenienti da altre regioni, come Lombardia, Veneto, Campania ma anche una paziente proveniente dalla Grecia. Siamo stati contattati anche dal Regno Unito".

Importante e innovativa anche la scelta di lavorare sulla correzione dello stile di vita e la proposta di un piano nutrizionale corretto e personalizzato che mira a ridurre l’infiammazione generale sistemica, in particolare l’infiammazione dei tessuti. "Nell’ambulatorio di Fleboloinfologia dell’azienda Policlinico si è dato il giusto spazio all’aspetto della correzione nutrizionale - spiega Edmondo Palmeri, chirurgo vascolare, esperto di nutrizione e salute e consigliere nazionale Sif -. Oggi, più che mai, la correzione dell’infiammazione di basso grado deve essere corretta modificando soprattutto le abitudini alimentari, in tutte le malattie croniche-degenerative e oncologiche".

Per prenotare una visita all'ambulatorio di flebolinfologia del Policlinico basta contattare il Cup e dotarsi di un’impegnativa del medico di base per una "visita di chirurgia vascolare in flebolinfologia". La richiesta, ovviamente, deve contenere una diagnosi dubbia di linfedema. In alternativa, si può prenotare inviando una mail a flebolinfologia@policlinico.pa.it.

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