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Cronaca

Basta libri nei cassonetti, nasce la biblioteca virtuale della Rap: "Così avranno una seconda vita"

I cittadini potranno portare i volumi nelle isole ecologiche: dopodiché saranno catalogati, messi sul sito aziendale e donati a chi ne farà richiesta via mail entro 60 giorni. Altrimenti saranno riciclati. Il lancio dell'iniziativa in occasione della Settimana europea di riduzione dei rifiuti, che si terrà da domani fino a domenica prossima

Raccogliere i libri destinati al cassonetto dei rifiuti indifferenziati per donarli ai cittadini e solo dopo avviarli al riciclo in cartiera. E' questo l'obiettivo di "Un libro non si rifiuta. Dagli una seconda vita", iniziativa organizzata dalla Rap in occasione della Settimana europea di riduzione dei rifiuti, che si terrà da domani fino a domenica prossima.

A partire da lunedì, la Rap allestirà un punto informativo presso il Centro comunale di raccolta di viale dei Picciotti per sensibilizzare i cittadini sul valore della raccolta differenziata e in particolare della carta. Per un'intera settimana, la prossima, i palermitani potranno portare i libri vecchi o usati in tutte le maxi isole ecologiche (piazzetta della Pace, via Nicoletti, via Minutilla, rotonda di via Oreto, oltre a viale dei Picciotti); sarà poi la Rap a selezionarli ed a collocarli in una biblioteca virtuale.

I testi saranno visionabili sul sito aziendale (www.rapspa.it) in una cartella dedicata e per un massimo di 60 giorni. Al termine di questo lasso di tempo, i testi che non verranno "adottati" saranno riciclati. Chi fosse interessato ai libri potrà scrivere una mail a urp@rapspa.it. Il ritiro libri avverrà su appuntamento nella sede Rap di piazzetta Cairoli.

“Promuovere comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente è una delle mission aziendali" spiega Girolamo Caruso, amministratore unico di Rap, che ha sposato il tema portante della Settimana europea di riduzione dei rifiuti: riduci, riusa e ricicla. "La rete dei Centri comunali di raccolta - sottolinea ancora Caruso - è in continua crescita: entro dicembre ne apriranno altri due. Così vogliamo aumentare i livelli di differenziata riqualificando alcune aree urbane e allo stesso tempo avvicinare l’azienda al cittadino. I Centri comunali di raccolta diventano strumento a supporto del sistema di raccolta differenziata e del servizio di ritiro ingombranti e Raee, ma anche luoghi educativi per le scuole e le famiglie".

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