Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Uccisa dai boss per un tradimento: 40 anni fa l'omicidio di Lia Pipitone, sarà installata una panchina rossa

Palermo ricorda la giovane - vittima di mafia e di femminicidio - ammazzata il 23 settembre 1983, nel quartiere dell’Arenella. Manifestazione fissata per sabato, alle 10, in via Ammiraglio Rizzo

Palermo ricorda Lia Pipitone, vittima di mafia e di femminicidio, uccisa 40 anni fa, il 23 settembre 1983, nel quartiere dell’Arenella. Sabato 23 settembre, alle 10, nella piazza di via Ammiraglio Rizzo angolo via Fileti, l’associazione Millecolori Onlus - Centro antiviolenza Lia Pipitone, insieme con il Consiglio comunale dell’ottava circoscrizione, dedicherà una giornata alla lotta contro la violenza di genere. Sarà installata una panchina rossa e saranno piantati due alberi di Jacaranda Mimosifolia in simbolo di rinascita, offerti dal Comune di Palermo.

L’evento sarà dedicato anche a Rosanna Lisa Siciliano, un’altra vittima di femminicidio a Palermo, uccisa il 7 febbraio 2012 dal marito carabiniere, in un alloggio di servizio della caserma Le Falde dell’Arma. Saranno presenti Alessio e Gero Cordaro, familiari di Lia Pipitone, e Noemi e Lussianna D’Alba, figlie di Rosanna Lisa Siciliano.

"Attraverso le storie di Lia e di Rosanna Lisa - spiegano gli organizzatori - si intendono scardinare gli stereotipi di una cultura patriarcale ancora oggi presente, per coltivare una cultura dell’antimafia e della non violenza, la cultura dell’ascolto e l’importanza ad accogliere sempre, in qualsiasi circostanza, il grido di tutte quelle donne che chiedono aiuto. Da una parte la storia di Lia Pipitone ci porta a riflettere su alcuni principi della cultura siciliana patriarcale dove la figura di un uomo, padre-padrone, decide sulle sorti di una donna, la propria figlia; dall’altra, la storia di Rosanna Lisa Siciliano che, nonostante le violenze subìte, trova la forza di denunciare, ma non viene ascoltata. Un evento dedicato a tutte le donne vittime di violenza, da Marisa Leo, ultima vittima di femminicidio a Marsala - la 79esima in Italia - alla giovane 19enne, vittima dello stupro di gruppo al Foro Italico - avvenuto lo scorso luglio - di cui cinque aggressori provengono dal quartiere".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccisa dai boss per un tradimento: 40 anni fa l'omicidio di Lia Pipitone, sarà installata una panchina rossa
PalermoToday è in caricamento