Lercio sbarca a Bagheria: evento a Villa San Cataldo

La redazione del giornale satirico ha ricevuto la prima edizione del premio dedicato alla Comunicazione digitale, ComBag 2020, organizzato e patrocinato dal Comune di Bagheria

Farà il bis questa sera, al Piccolo Parco Urbano, la redazione di Lercio che è stata premiata ieri, a Villa San Cataldo, per la prima edizione del premio dedicato alla Comunicazione digitale, ComBag 2020, organizzato e patrocinato dal Comune di Bagheria su proposta dell'associazione Bocs Arci e con il patrocinio dell'associazione nazionale PA Social.

In occasione dell'uscita del loro ultimo libro, "Vero o Lercio", alcune storiche firme della testata giornalistica satirica, Lercio, prenderanno parte ad una serata benefica a supporto della ONG Mediterranea Saving Humans, evento che vedrà la partecipazione di Leonardo Puleo.

Ieri, a corollario del premio, si è tenuto il convegno dal titolo "Misinformazione, disinformazione, fake news, come difendersi?" organizzato dal Comune di Bagheria e PA Social. Intervenuti al convegno, il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vella, che ha portato i saluti del sindaco e di tutta l'amministrazione comunale, ed ha sottolineato "quanto sia importante la semplicità nella comunicazione, che permette agli amministratori di rendere accessibile a tutti i cittadini l'informazione, l'assessore ha inoltre confermato l'intenzione di rendere il premio Combag2020 per la comunicazione digitale un appuntamento annuale ed ha ringraziato l'ufficio stampa comunale per l'organizzazione del convegno".

A rappresentare Bocs Arci Angelo Aiello che ha spiegato i motivi per cui è stata scelta la redazione di  Lercio per il premio Combag2020. "Lercio fa informazione in maniera intelligente anche attraverso le fake news - ha detto Aiello -. Questo tipo di satira aiuta ad un consumo critico". Aiello  ha presentato l'associazione che ha un taglio culturale di promozione sociale ed è una comunità molto attiva nel nostro territorio che ama condividere anche buone pratiche a servizio della collettività. Tra i relatori sono intervenuti l’esperto di innovazione digitale, Marco La Diega, che relazionando sull'etica della comunicazione digitale, ha affermato "che non ci sono regole che la garantiscano e che necessità una regolamentazione ed un'attenzione ed una formazione continua"

E' intervenuto anche  Francesco Pira, sociologo e  membro dell’Osservatorio nazionale Sulla Comunicazione digitale dell'associazione PA Social, docente all’Università di Messina. "Non è facile per chi legge distinguere una fake news da una  notizia vera,  soprattutto in questo periodo di emergenza Covid19 - ha detto Pira - c'è molta confusione, anche per i giornalisti hanno delle difficoltà perché non devono solo individuare la notizia vera per raccontarla ma devono essere capaci di smontare una notizia falsa". Il professore ha poi messo in guardia i genitori dal lasciare i ragazzi e soprattutto i bambini all'utilizzo massimo degli smartphone e dei social, in particolare Tik tok che ha meno possibilità di essere controllato.   

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A termine del convegno, l'assessore Vella, ha consegnato la targa premio alla redazione di Lercio e tre pergamene, a Vittorio Lattanzi, Davide Paolino e Giuseppe Coppola, i giornalisti di Lercio che hanno fatto divertire a conclusione dell'evento la platea. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 4 zone rosse a Palermo: Musumeci "chiude" i centri di Biagio Conte

  • La denuncia: "Un positivo è uscito dalla Missione di Biagio Conte e ha attraversato tutta Palermo"

  • Corso Calatafimi, si sente male mentre passeggia in strada: morto un uomo

  • Ragazzo scomparso da 11 giorni, l'angoscia della famiglia: "E' uscito a piedi e non è più rientrato"

  • Pizzaiolo positivo al Coronavirus, chiuso lo storico panificio Graziano

  • "Gestiva il pizzo a Ballarò", arrestato dopo due mesi di latitanza Alfredo Geraci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento