Cantieri "blindati" contro infiltrazioni criminali, intesa Anas-prefetture

Alla firma del protocollo d'intesa era presente anche il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Secondo il titolare del Viminale "esiste una moralità del fare che consiste nel realizzare opere pubbliche senza rubare e senza infiltrazioni criminali"

Prevenire i tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici e le interferenze illecite nei cantieri stradali. E' questo l'obiettivo del protocollo di legalità siglato stamattina dal ministro dell'Interno Angelino Alfano tra l'Anas e le nove prefetture siciliane. Controlli più qualificanti - anche sotto il profilo normativo - e maggiore collaborazione tra le prefetture. L'iniziativa recepisce le misure dell'accordo tra il ministero dell'Interno e l'Autorità nazionale anticorruzione.

"Questo protocollo - ha detto il ministro Alfano, a margine della presentazione che si è svolta alla prefettura di Palermo - rafforza i doveri di una serie di istituzioni per evitare le infiltrazioni. Lo facciamo sapendo che già la legge mette degli obblighi. Noi mettiamo dei doveri aggiuntivi. Esiste una moralità del fare che consiste nel realizzare opere pubbliche senza rubare, e senza infiltrazioni criminali. Ed esiste una immoralità del non fare che consiste nel far perdere occasioni alla propria terra per paura che ci siano le infiltrazioni e per paura che ci siano i ladri. Le infiltrazioni vanno evitate, i ladri vanno arrestati e le opere vanno realizzate". 

Le clausole del protocollo verranno applicate a tutti i lavori di importo superiore ai 250 mila euro. "Ci sarà - ha spiegato il presidente di Anas Gian Vittorio Armani - un rigoroso screening, curato dalle forze dell'ordine, di tutte le imprese coinvolte, sia in qualità di appaltatori che di subappaltatori e subcontraenti".

Il controllo coordinato dei cantieri e dei subcantieri verrà attuato attraverso la comunicazione alla Prefettura territorialmente competente del "Settimanale di cantiere", uno strumento di controllo in cui verranno annotate le presenze quotidiane nei cantieri di uomini e mezzi. Sono infine previste più severe forme di controllo della qualità del calcestruzzo.  

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