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Cronaca

Favorita, avviati i lavori al Malvagno: saranno demolite le strutture abusive, sorgerà un giardino didattico

Al via il progetto di rinaturalizzazione e al rimboschimento del Parco. All'interno dei campi saranno mantenute invece le tribune che diventeranno delle aule all’aperto per eventi o programmi educativi. Nell’area delle ex Scuderie Reali saranno abbattuti gli arbusti pericolanti o morti e verranno piantumati nuovi alberi autoctoni

Recupero e riqualificazione delle aree, miglioramento della biodiversità, piantumazione di nuovi alberi e anche la creazione di un giardino didattico. Sono queste alcune delle attività iniziate oggi, volte alla rinaturalizzazione e al rimboschimento del Parco della Favorita, dopo il progetto elaborato dalla Città Metropolitana a valere sul decreto Clima del ministero dell’Ambiente. Le opere, dal valore di circa 320 mila euro, comprenderanno in tutto 11,5 ettari, di cui 10 nell’area delle ex Scuderie Reali e un ettaro e mezzo dei campi Malvagno.

"In quest’ultimo spazio - si legge in una nota della Città Metropolitana - la Siap Service, società incaricata per i lavori, procederà alla demolizione delle strutture abusive e alla realizzazione di un giardino didattico con nuove essenze arboree autoctone. In fase di progettazione, infatti, si è optato per l’adeguamento delle future aree anche per fini ricreativi e didattici. Per questa ragione, si è deciso di non demolire interamente le tribune oggi presenti sui campi Malvagno, ma di trasformarle in due tribune didattiche creando, pertanto, delle aule all’aperto per eventuali eventi o programmi educativi".

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Nell’area delle ex Scuderie Reali, invece, saranno abbattuti gli alberi pericolanti o morti e verranno piantumati nuovi alberi autoctoni. Un altro intervento progettato vede la realizzazione di un sentiero-natura all’interno che si congiunga con il sentiero già esistente, creando così un collegamento diretto proprio tra le due aree di intervento, i Campi Malvagno e le ex Scuderie Reali. "Quella di oggi è una giornata importante - afferma il sindaco della Città Metropolitana Roberto Lagalla - oerché racchiude diversi significati. Sicuramente questi lavori hanno un alto impatto ambientale perché interveniamo sul più grande polmone verde della città e il Parco della Favorita necessita di una cura costante. Ma sottolineo anche gli aspetti legalitari ed educativi di questi interventi perché dalle strutture abusive che verranno eliminate nascerà un giardino didattico che servirà a insegnare alle giovani generazioni il rispetto per l’ambiente e li guiderà alla conoscenza del parco".    

“L’avvio dei lavori di rinaturalizzazione del principale polmone urbano della nostra città - dichiara invece il deputato regionale del M5S Adriano Varrica - rappresenta un primo importante risultato di un percorso amministrativo complesso avviato nel novembre 2020 con gli uffici della Città metropolitana, del Comune, della Riserva naturale e dell’Università, ciascuno dei quali ha fornito un prezioso contributo. Sono contento che il lavoro costruito negli anni passati stia portando i suoi frutti e nel mio ruolo istituzionale starò sempre al fianco dell'Amministrazione comunale, indipendentemente dal colore politico - conclude Varrica - per fare in maniera tale che si ottengano risultati nel più breve tempo possibile".

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