Niente stipendio da due mesi e futuro incerto: lavoratori del teatro Biondo in ansia

I sindacati lanciano l'allarme e annunciano azioni di protesta se la vertenza non dovesse trovare una soluzione a breve: "E' una situazione che non può protrarsi ulteriormente, servono interventi concreti"

Da due mesi i lavoratori del Teatro Biondo stanno attraversando un momento di difficoltà: gli stipendi sono in ritardo, il futuro è incerto e tutto questo li ha mandati nello sconforto. A lanciare l'allarme sono le sigle sindacali (Cgil, Fistel Cisl e Uilcom) che chiedono un incontro urgente con le istituzioni per trovare delle soluzioni e mettere fine al drammatico momento. 

"Non riuscire a programmare con certezza le normali attività - affermano in una nota congiunta i sindacati - e gli impegni assunti dalla “Governance” del Biondo, non solo nei confronti dei lavoratori ma anche delle compagnie che comunque stanno garantendo lo svolgersi degli spettacoli, è una situazione che non può protrarsi ulteriormente. Siamo convinti che attraverso una condivisione ampia dei problemi si possano ricercare nell’immediato quegli interventi efficaci per riportare serenità e normalità, come per esempio l’anticipazione economica sulle quote spettanti".

Nel caso in cui le loro richieste dovessero rimanere inascoltate i sindacati annunciano che sarà protesta: "Metteremo in campo tutte le azioni sindacali che la gravità della vertenza richiede".
 

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