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Cronaca

“Chiamate private dal carcere” Pagliarelli, condannata ex direttrice

Un anno a Laura Brancato per peculato. Assolta invece dalle accuse di truffa, falso e omissione di atti di ufficio. Nella stessa indagine coinvolto il direttore sanitario del centro medico Sergio Cavallaro che ha patteggiato 9 mesi

“Colpevole di aver utilizzato per uso personale il telefono del carcere”. Per questo l’ex direttrice del penitenziario Pagliarelli è stata condannata per peculato ad un anno (pena sospesa) e all'interdizione dai pubblici uffici per la stessa durata di tempo. L'ex direttrice - che per la vicenda era stata sospesa dall'incarico dal Dap - è stata invece assolta dalle accuse di truffa, falso e omissione di atti di ufficio.


Il pm Alessandro Picchi aveva chiesto una condanna a 10 mesi, ma l'assoluzione per il peculato. Gli atti sono stati trasferiti alla Corte dei Conti. Secondo la Procura, Brancato avrebbe anche (e da qui l'accusa di truffa) evitato di pagare il ticket su alcuni esami clinici effettuati all'ospedale Civico (che si era costituito parte civile nel processo) intestando le ricette ad alcuni detenuti. Altra ipotesi investigativa, che non ha trovato riscontro in dibattimento, era che l'ex direttrice avesse ascoltato abusivamente le telefonate dei dipendenti del penitenziario. Per la stessa vicenda era finito sotto inchiesta anche il direttore sanitario del centro medico del Pagliarelli, Sergio Cavallaro, che ha patteggiato in un stralcio del processo nove mesi con la sospensione condizionale.

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