Cronaca

Travolse e uccise turista, palermitano esce dal carcere anche "grazie" al Coronavirus

I fatti avvennero a Lampedusa la scorsa estate. Pirata della strada finisce ai domiciliari. Il giudice gli ha attenuato il provvedimento di custodia: "Esigenze cautelari attenuate dal decorso del tempo e dalla limitata circolazione delle persone dovuta al Covid-19"

Fulvia Morando, a destra, insieme alla sorella

"Il tempo trascorso ha comportato l’attenuazione delle esigenze cautelari, peraltro l’emergenza epimediologica comporta ulteriori restrizioni alla circolazione delle persone”. Con queste motivazioni il giudice Alfonso Pinto ha scarcerato, disponendo gli arresti domiciliari nell’abitazione della madre in provincia di Treviso, Andrea Saverio Sola, 24 anni, palermitano, che era stato arrestato il 31 agosto a Lampedusa con l’accusa di omicidio stradale.

L’imputato – difeso dall’avvocato Monica Malogioglio – è accusato di essersi messo alla guida di un’auto, in stato di ubriachezza, e avere investito e ucciso Fulvia Morando, sindacalista quarantanovenne di Pinerolo, in provincia di Torino, che si trovava nell’isola per lavoro. La donna stava passeggiando in contrada Terranova quando è stata investita da un fuoristrada Suzuki Santana che l’ha scaraventata contro un muretto.

La turista è morta poco dopo essere arrivata al Poliambulatorio. Il conducente della vettura, anziché fermarsi e prestare i soccorsi, avrebbe accelerato e si sarebbe rapidamente allontanato dicendo, poi, quando fu rintracciato, di non essersene accorto. Al giovane, in un primo momento, furono concessi gli arresti domiciliari nell’isola. Il 25 ottobre, dopo la segnalazione dei carabinieri che lo avevano visto fuori dal domicilio, il gip Luisa Turco ha aggravato la misura disponendo il carcere.

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