Ladri assaltano asilo nido ad Acqua dei Corsari, Orlando: "Ora il quartiere si ribelli"

Nel mirino il "La Malfa" di via Cristodulo. Il sindaco: "Oltre al necessario incremento della vigilanza da parte delle forze dell'ordine, è indispensabile una presa di coscienza e posizione da parte dei residenti"

L'asilo La Malfa - foto Comune Palermo

Un’altra struttura per l’infanzia è stata oggetto di una ripetuta serie di furti in questi ultimi giorni. Si tratta dell'asilo nido comunale La Malfa di via Cristodulo, ad Acqua dei Corsari. Lo rende noto l'assessore alla Scuola, Giovanna Marano, che dichiara: "Derubare un asilo significa depauperare un patrimonio di servizi, cure, buone pratiche e socialità per la nostra città, tanto più in quei luoghi quali le periferie su cui l’amministrazione ha da sempre puntato la propria attenzione".

"Gli asili ci appartengono - prosegue Marano - e non come amministrazione ma come cittadine e cittadini, consapevoli che l’educazione è lo strumento principale per la crescita personale e valoriale delle future generazioni e dell’intera comunità".

Per il sindaco, Leoluca Orlando "oltre al necessario incremento della vigilanza da parte delle forze dell'ordine, è indispensabile una presa di coscienza e posizione da parte del quartiere, delle famiglie dei bambini che frequentano quell'asilo. Ogni asilo danneggiato è uno spazio di aggregazione, di crescita e di socialità tolto ai bambini. Chiediamo alle famiglie di essere vicine alla scuola e ai suoi operatori, con una ferma condanna di ogni furto e ogni atto vandalico contro le scuole della nostra città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Nuovo Dpcm "spacca weekend" e spostamenti vietati: si cambia colore tra sabato e domenica?

  • Grida "mamma" e si accascia in cucina, morta bimba di 9 anni ad Acqua dei Corsari

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore: la Sicilia presto sarà "zona rossa"

  • Coronavirus, Musumeci chiede la zona rossa a Conte: "Altrimenti firmo io l'ordinanza"

  • La quindicenne costretta a prostituirsi: "Mi davano anche 150 euro a rapporto, ero un oggetto"

Torna su
PalermoToday è in caricamento