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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Politeama / Via Ruggiero Settimo

Caccia alla finta cliente che ruba nei negozi in zona via Ruggero Settimo: "E' l'incubo dei commercianti"

Indaga la polizia. In una decina di giorni sono stati registrati numerosi furti. Nel mirino Tezenis, Alcott, H&M, Ovs, Parfois e la libreria Feltrinelli. A lanciare l'allarme sono gli esercenti: "Ha un accento del Nord"

Dopo il caso della “ladra di cellulari” un’altra donna sarebbe diventata in poco tempo l’incubo dei commercianti del centro. Le attività predilette, almeno sino ad ora, sono state quelle che si trovano lungo via Ruggero Settimo, nell’isola pedonale compresa fra i teatri Politeama e Massimo. Tezenis, Alcott, H&M, Ovs, Parfois e la libreria Feltrinelli, ma la lista potrebbe essere più lunga.

La polizia indaga su una taccheggiatrice seriale che negli ultimi dieci giorni avrebbe messo a segno diversi colpi sfruttando le proprie abilità e una tecnica rodata. "Si è finta una cliente e ha chiesto qualche informazione. Aveva un accento del Nord Italia. Non ci siamo accorti di nulla - spiega una commessa - se non quando è scappata con la merce nascosta sotto il giubbotto ed è scattato l’allarme”.

A segnalare la raffica di furterelli sono stati gli stessi negozianti. "Succede continuamente, bisogna stare sempre con gli occhi aperti", commenta un altro lavoratore mentre sistema la merce sugli scaffali. "Ci sono giornate - prosegue - in cui c'è un maggior controllo e si avverte la presenza delle forze dell’ordine, tra le pattuglie ferme in piazza Verdi e quelle che passano anche nell’isola pedonale. Ma non è sempre così. Ad ogni modo parte della refurtiva è stata recuperata e ci è stata riconsegnata dai poliziotti ai quali va il nostro ringraziamento".

Nella stessa giornata la taccheggiatrice avrebbe rubato nella libreria di via Cavour  biancheria da un negozio di intimo. “Ha portato via un reggiseno e un paio di mutande ed è scappata”, spiega una dipendente. Anche in questo caso, nonostante non sia stata ancora rintracciata la responsabile, parte della merce, forse buttata via durante la fuga per qualche imprevisto, è stata recuperata e restituita.

Dinamica simile nei negozi di abbigliamento. Bottino: un paio di pantaloni e qualche maglia. Secondo quanto ricostruito la donna sarebbe entrata nelle attività facendo finta di guardare la merce esposta. Poi, approfittando di un attimo di distrazione, avrebbe preso alcune maglie, le avrebbe nascoste dentro una borsa e sarebbe uscita, iniziando solo dopo a correre per fare perdere le proprie tracce.

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