La scuola si aggiorna, conclusa l’attività formativa prevista nell’ambito del Piano per la Formazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si è conclusa la seconda annualità del corso di formazione sul tema “Inclusione, DSA e Bes” tenutosi presso l’Istituto Tecnico Commerciale Gen. C. Alberto Dalla Chiesa, capo fila delle scuole, di ogni ordine e grado, che ricadono nell’ambito 20, relatore il prof. Antonio Fundarò, docente di Storia della Filosofia Contemporanea al Corso di Laurea di Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università degli Studi di Palermo. Il corso, che si è servito della competenza del tutor prof.ssa Marilina Bacchi, rientra nel Piano per la Formazione dei docenti delle scuole dell’Ambito territoriale 20 dell’USR Sicilia finalizzato a creare una scuola migliore a partire da un personale docente meglio formato e più rispondente alle nuove esigenze.

Scopo del corso di formazione professionale, che ha visto come esperto il prof. Fundarò, è stato quello di formare i docenti relativamente alla molteplicità della realtà scolastica (formazione e conoscenza dei BES, orizzonte legislativo, buone prassi e strumenti metodologico-didattici); sensibilizzare alla prevenzione delle difficoltà scolastiche nel territorio (scuola/famiglia); svolgere una funzione di prevenzione attraverso una progettualità mirata, per contrastare i processi di disadattamento, emarginazione, esclusione sociale, mancato senso di autoefficacia. Il percorso formativo – ha precisato il docente prof. Antonio Fundarò - è stato di complessive trenta ore, articolato in due moduli.

Il primo modulo denominato “BES - PDP - PSP: i bisogni educativi speciali a scuola e la gestione della classe”, che ha trattato: normativa di riferimento: (Legge 170/2010 - Linee guida sui DSA 11/07/2011 – DM 27/12/2012 – CM n.8 del 6/03/2013 – Nota MIUR 22/11/2013); processi di lateralizzazione del bambino; disprassia sequenziale: il disordine della coordinazione motoria e le difficoltà scolastiche; il PDP e Il PSP per alunni stranieri; il PAI e l’Index per l’inclusione; analisi e osservazioni sui casi clinici: strumenti compensativi e misure dispensative; cenni sull’ipercinesia motoria; Autismo, ADHD. Il II modulo denominato “DSA: Disturbo specifico della lettura, della scrittura e del calcolo” che ha trattato: il quadro sindromico; lettura, scrittura e calcolo; il progetto individualizzato e le strategie più idonee. Una scuola come quella guidata dalla dirigente scolastica Rosalia Gioglio è certamente una realtà isolata e unica, come testimonia il fatto che, ancora una volta, ha deciso di scommettere sulla formazione del proprio personale per renderlo adeguato e forte pedagogicamente per affrontare le sfide culturali, talvolta epocali, di questo secolo.

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