La riabilitazione al tempo del Coronavirus: a Monreale si fa con l'iPhone

Il centro Spazio Vitale e la Onlus Ceopar insieme per garantire la continuità dei servizi di riabilitazione psico-motoria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Inventarsi qualcosa per non disperdere i passi avanti fatti con ciascun paziente. Il lock-down determinato dal coronavirus ha messo in serie difficoltà anche alcune tipologie di servizi sanitari e assistenziali di particolare importanza. Il centro di fisioterapia Spazio Vitale, che si trova a Pioppo, frazione del comune di Monreale in provincia di Palermo, insieme all'associazione Ceopar Onlus, haorganizzato un progetto di teleriabilitazione. Non appena si è compreso che l'emergenza sanitaria avrebbe tenuto chiuse le porte del centro di fisioterapia a lungo, è stato necessario reinventarsi per non lasciare da soli i pazienti in cura in questo periodo. Una decisione necessaria per evitare il depauperamento delle abilità acquisite dai pazienti e supportarne il mantenimento.

"E' stato necessario rimodulare gli obiettivi riabilitativi, implementare i percorsi e, consa fondamentale, mantenere la relazione terapeutica - affermano i responsabili del centro - Il progetto ha il pregio di mantenere lo stesso standard qualitativo dell’approccio "tradizionale" ottemperando a tutti i diritti e obblighi propri di qualsiasi atto sanitario, come, ad esempio, la strutturazione ad hoc di un modello di consenso informato per la teleriabilitazione, sulla falsariga delle indicazioni fornite dal Ministero della salute nell'ambito dell'attuazione dei servizi di sanità in rete e dal Documento "Telemedicina- linee di indirizzo nazionali".

 L’implementazione del percorso riabilitativo, che adesso viene effettuato tramite device (iPhone, tablet o un pc dotato di webcam e connesso alla rete), si articola in più step correlati e conseguenti e, in ognuno, sono previsti meccanismi di controllo e attivazione, se necessaria, di meccanismi correttivi. Un meccanismo adottato per evitare il rischio di isolamento e di demotivazione potesse interrompere il percorso riabilitativo e/o di apprendimento ma anche per mantenere un altro aspetto fondamentale: la relazione terapeutica. Il progetto di teleriabilitazione consente anche di effettuare le riunioni di equipe con i genitori, i pazienti e i terapisti mediante il live streaming della piattaforma online acquisita allo scopo e l’attivazione di programmi di supporto sociale e "parent training" per lo sviluppo di strategie utili alla gestione del quotidiano e degli eventuali comportamenti problematici.

Inoltre, il servizio sociale dei Centri, in considerazione dell’eccezionalità del momento, fornirà supporto alle famiglie anche per problematiche che esulano dallo specifico della riabilitazione, ma ad essa sono correlate come, ad esempio, l’attivazione dei Centri Territoriali di Supporto (Cts), che gestiscono l’assegnazione di ausili e sussidi didattici destinati ad alunni e studenti con disabilità. La risposta degli oltre 400 pazienti e delle loro famiglie, alla capacità di "accoglienza" a largo spettro messa in atto dai Centri Ceopar Onlus e Centro di Fisioterapia Spazio Vitale, è stata entusiasta e innumerevoli sono stati i feedback di apprezzamento.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento