Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

La Confial nazionale riunisce a Palermo i quadri del settore scuola della Regione Siciliana

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Rinnovo del contratto scuola, stabilizzazione precari e mobilità del personale docente e Ata. Questo l'argomento portante dell'incontro che si è tenuto a Palermo, voluto e coordinato dal segretario generale della Confederazione Nazionale, Benedetto di Iacovo. Hanno partecipato all'incontro: Luigi Bonanno, in qualità di segretario nazionale Confial Scuola; Gionata Ciappina, componente della segreteria nazionale; Luigina Palazzo, componente del Consiglio Nazionale Confial scuola; Giusy Grammacurta, segretaria della Confial Scuola per la provincia di Agrigento; Salvo Restivo, segretario della Confial per la provincia di Palermo; Baldo Maggio, componente del direttivo Confial Scuola nella provincia di Trapani. Benedetto Di Iacovo, introducendo i lavori, ha evidenziato il delicato momento ma anche il ruolo fondamentale del settore istruzione nel nostro Paese.

"La scuola forma le generazioni - ha detto - ed è avamposto e presidio della cultura della legalità, merita quindi maggiori attenzioni e soprattutto maggiori risorse e attenzioni ai livelli di aggiornamento e remunerazione del personale tutto. Assegnare maggiori risorse alla scuola, significa investire in futuro". Luigi Bonanno ha sottolineato la necessità di adeguare gli stipendi del personale scuola ai livelli europei, considerato che sono fermi da parecchi anni nel rinnovo contrattuale. Ha auspicato altresì la stabilizzazione di tutti i precari anche attraverso operazioni applicate alla diminuzione del numero degli alunni nelle classi, evitando così le classi pollaio. É concorde con Gionata Ciappina, che sottolinea l' applicazione piena del Decreto Sostegni bis, prevedendo la possibilità di mobilitare il personale della scuola in sedi più vicine alle proprie famiglie, dando così la possibilità a molti docenti di lavorare serenamente nel mondo della scuola. Di interesse gli altri contributi al dibattito apportati dalle strutture Confial scuola delle diverse province siciliane presenti.

"É stata una due giorni davvero importante - commenta il coordinatore regionale Sicilia Confial, Salvatore Restivo - quello della scuola è uno dei temi principali da affrontare nel post epidemia. Questo sarà un tavolo permanente perchè in Sicilia è presente un buon numero di iscritti nel mondo della scuola. La scuola non significa solo cultura, ma anche educazione e futuro. C'è ancora molto da lavorare e soprattutto servono maggiori risorse per risolvere alcune questioni, come la stabilizzazione dei precari e la mobilità del personale docente e Ata". Collegati in video conferenza il responsabile scuola della provincia di Catania, Anselmo Petrosino, e il prof. Maurizio Ballistreri dell’Università di Messina, il quale ha evidenziato il cambio di paradigma registrato a seguito della pandemia, che ha rimesso al centro la persona, quindi la scuola e il sistema della formazione scolastica primaria, secondaria e universitaria.

"Ogni euro in più assegnato alla formazione e alla ricerca, concorre a determinare nuovi e più evoluti processi di sviluppo del nostro sistema economico e produttivo e quindi a migliorare anche la vita sociale dei cittadini". La Confial nelle conclusioni del segretario Di Iacovo si è dichiarata pronta ad affrontare il prossimo appuntamento relativo alle elezioni delle Rsu nelle scuole attraverso la presentazione in tutta Italia di proprie liste in ogni istituto in cui è presente.

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