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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

L’unione Madonie tra i beneficiari di una borsa di studio per "dottorati comunali"

Il dottorato è stato attivato con l’Università di Camerino e mira a promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali valorizzando le risorse naturali e culturali. Le candidature entro il prossimo 4 novembre

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Finanziata una borsa di studio per “dottorati comunali” all’Unione Madonie. Il Bando, indetto in via sperimentale dall’Agenzia per la coesione territoriale, era rivolto ai comuni presenti nelle aree interne, anche in forma associata, individuate ai sensi della “Strategia Nazionale delle aree interne” (Snai). Il Dottorato dell’Unione Madonie è stato attivato con l’Università di Camerino e si svilupperà in tre anni accademici. “La nostra proposta – spiega il presidente dell’Unione Madonie Pietro Macaluso e il coordinatore tecnico della SNAI Alessandro Ficile - è tra le quaranta ammesse a finanziamento delle 110 richieste presentate. Le risorse che ammontano a 75 mila euro serviranno a finanziare una borsa di studio aggiuntiva rispetto a quelle già deliberate per il ciclo di Dottorato al quale si riferiscono.

L’Università di Camerino ha già aperto le procedure per la selezione degli interessati”. La richiesta di candidatura scade il 4 novembre prossimo e va inviata on line. L’avviso e la relativa documentazione può essere consultata sul seguente link: https://isas.unicam.it/2021-phd-call-applications-second-session. L’attività di dottorato si svolgerà in tre anni e seguirà il seguente programma: Il primo anno prevede lo studio e l’analisi dell’area interna madonita avuto riguardo alle potenzialità territoriali per lo sviluppo di green community, al monitoraggio e studio della normativa di settore e dell’evoluzione legislative in materia. Prevista anche una attività di supporto allo studio e all’analisi della modulistica contrattuale, la realizzazione di un report sull’attività di studio e presentazione ai Comuni. Il secondo anno prevede lo sviluppo di una strategia che miri ad apportare benefici sociali ed economici legati alla riduzione dei costi della bolletta energetica, alla mitigazione dei consumi, all’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati.

Previste delle azioni di informazione per la crescita della consapevolezza dei cittadini dei Comuni coinvolti, lo studio di modalità di finanziamento per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo territoriale puntando sulla valorizzazione delle risorse naturali e culturali oltre ad essere di supporto alla candidatura per il riconoscimento delle green communities, elaborare report sulle principali best practice e casi di successo. Il terzo anno di dottorato verterà sulla possibilità di fare ricorso agli strumenti di finanza per la realizzazione delle attività già indicate con il fine di creare green community. Applicare gli studi condotti nei precedenti anni accademici alla valorizzazione delle attrazioni turistiche del territorio attraverso il ricorso sia alle filiere locali di energie rinnovabili già presenti nel territorio come i parchi fotovoltaici che alla nascita delle Comunità energetiche. Realizzazione di un vademecum che raccolga informazioni a beneficio delle autorità locali e dei cittadini propedeutico a rendere le Madonie 100% rinnovabili in 10 anni, grazie al ricorso ad un modello di poligenerazione diffusa.

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