Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca

L'Aquila, sorpreso a rubare in gioielleria: arrestato un palermitano

L'assalto in pochi secondi aveva fruttato 80 mila euro: tre orologi Rolex, nove Omega e due Tudor

Una rapina che in pochi secondi aveva fruttato 80 mila euro: tre orologi Rolex, nove Omega e due Tudor. Un palermitano finito in manette insieme a dei complici nelle scorse settimane per l'assalto messo a segno alla gioielleria Ranieri, a L'Aquila, ha deciso di non rispondere alle domande del Gip preferendo avvalersi dunque della facoltà di non rispondere. Si tratta di Salvatore Moreci di 55 anni, originario di Termini Imerese, volto noto alle forze dell'ordine, arrestato per la rapina insieme a Cristian De Lucia di 44 anni di Latina e infine Roberto Sambrini di 53 anni di Roma.

Coinvolto nei fatti anche Marco Alfonsi, un 42enne del posto. E' stato lui l'unico ad aver risposto alle domande. "Alfonsi - si legge sul Messaggero - ha beneficiato dei domiciliari per il ruolo ritenuto marginale dagli agenti della Squadra mobile. Nell'interrogatorio di garanzia l'indagato ha respinto ogni responsabilità circa la rapina in quanto a suo dire non ne sapeva nulla. Lo stesso ha confermato di essersi limitato al furto delle targhe apposte al furgone utilizzato per effettuare il giorno prima del "colpo" un sopralluogo (da Moreci, De Lucia e Sambrini) lungo le vie laterali la gioielleria. Furgone e auto, quest'ultima utilizzata per arrivare e fuggire dopo la rapina, per i quali gli investigatori hanno indagato a piede libero i proprietari (entrambi aquilani) non essendo riusciti a provare la loro estraneità al prestito dei mezzi per fini delittuosi. Saranno le indagini a stabilire se dovranno essere indagati per rapina in concorso oppure per favoreggiamento".

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