rotate-mobile
La decisione del gip

La serata interrotta al Kalhesa, procedimento archiviato: "I locali erano idonei"

I gestori del ristorante di Foro Umberto I, accusati di aver organizzato un evento da ballo senza la licenza necessaria e ai quali venne contestata anche la violazione delle norme anti Covid, sono riusciti a dimostrare attraverso il loro legale che non vi fu alcun danno per i presenti

Sono riusciti a dimostrare che i locali del Kalhesa, in quella serata di marzo dell'anno scorso interrotta dalla polizia, fossero idonei a ospitare il numero di persone trovate durante i controlli. Per questo motivo il procedimento nei confronti di Santo Castiglione ed Eleonora Torregiani, gestori del ristorante di Foro Umberto I, accusati di avere organizzato una serata da ballo senza la licenza di pubblico spettacolo, è stato archiviato dal gip del tribunale di Palermo.

Il locale in seguito a quel controllo venne anche chiuso per cinque giorni. I due gestori, difesi dall’avvocato Monica Taormina, nella memoria difensiva hanno specificato che la serata, durante la quale gli agenti contestarono il mancato rispetto delle norme anti Covid, era un evento eccezionale e che non vi fosse stato alcun danno alle persone intervenute e gli indagati avevano già avviato le procedure per la rimozione del pericolo. Il pm aveva condiviso le argomentazioni di Castiglione e Torregiani e aveva chiesto l’archiviazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La serata interrotta al Kalhesa, procedimento archiviato: "I locali erano idonei"

PalermoToday è in caricamento