Istituto Geriatrico Siciliano "immune" al Covid: sì a ulteriori ingressi

Nella struttura gestita dal gruppo Sereni Orizzonti anche gli ultimi tamponi effettuati sui 79 ospiti e sui 120 operatori hanno continuato a dare esito negativo. Il direttore Grimaldi: "Speriamo che presto il governo autorizzi gli ospiti ad abbracciare i loro familiari"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nonostante tutti i suoi tentativi, il Coronavirus non è mai riuscito a entrare nell’Istituto Geriatrico Siciliano di Palermo, gestito dal gruppo Sereni Orizzonti. Anche gli ultimi tamponi effettuati sui 79 ospiti e sui 120 operatori hanno continuato a dare esito negativo e questa situazione di assoluta tranquillità consente adesso alla struttura diretta da Antonio Grimaldi la possibilità di ulteriori ingressi.

Il piano approvato dalla Asp prevede che il nuovo ospite - munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 24 ore - venga collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 14 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione-svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase gli infermieri della struttura effettuano un secondo tampone o un test sierologico che, se negativo, gli consente di integrarsi con tutti gli altri residenti.

"L’immunità delle nostre strutture al Covid-19 è un ottimo risultato, che premia le buone pratiche di prevenzione adottate fin dal 24 febbraio con rigore e grande professionalità da tutto il nostro personale" commenta Vittorio Pezzuto, responsabile delle relazioni esterne di Sereni Orizzonti. "I nostri dipendenti hanno sempre lavorato e continuano a lavorare dotati dei dispositivi di protezione individuale forniti dall’azienda, sanificano regolarmente gli ambienti interni ed evitano un uso promiscuo di materiale. A tutti loro rivolgiamo un particolare plauso per la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrati in un contesto così difficile e senza precedenti".

La possibilità di accogliere nuovi ospiti è adesso un importante passo sulla strada del progressivo ritorno alla normalità. "Proprio per questo speriamo che un aggiornamento del Dpcm Conte autorizzi al più presto anche gli abbracci degli ospiti coi loro familiari dopo quattro mesi e mezzo di forzata separazione fisica" aggiunge il direttore Grimaldi. "Al momento consentiamo soltanto visite di venti minuti a un familiare per ospite, una volta alla settimana e per appuntamento. Gli incontri avvengono a una distanza di circa un metro, con obbligo di mascherina e alla presenza di un fisioterapista o della nostra animatrice. Eventuali regali (non ne vengono accettati di tipo alimentare) devono essere consegnati alla direzione per essere prima sanificati. Quanto agli ospiti allettati, possono essere visitati soltanto su autorizzazione del direttore sanitario o del medico presente in struttura. Il familiare entra in stanza accompagnato da un nostro operatore e deve indossare mascherina, camice monouso e guanti. L’epidemia da Covid-19 non è ancora cessata e nessuno di noi ha intenzione di abbassare la guardia".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento