All'istituto Caponnetto di Tommaso Natale nasce uno sportello antiviolenza

Si tratta del secondo sportello di ascolto, in ordine di apertura, ospitato da una struttura scolastica, dopo quello dell’Istituto Comprensivo statale di Acquedolci e San Fratello (ME).

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

All'istituto Caponnetto di Tommaso Natale nasce uno sportello antiviolenza. Si è svolta oggi martedí 28 Gennaio alle 10 in via Socrate 11 la cerimonia di apertura dello sportello di ascolto antiviolenza che l’associazione Co.Tu.Le.Vi. gestirà presso lo stesso istituto, garantendo, almeno per il momento, un giorno di apertura al mese. Si tratta del secondo sportello di ascolto, in ordine di apertura, ospitato da una struttura scolastica, dopo quello dell’Istituto Comprensivo statale di Acquedolci e San Fratello (ME).

A firmare il protocollo istituzionale, stamattina, erano presenti la presidente della Co. Tu. Le Vi., Aurora Ranno, e la dirigente scolastica, la prof.ssa Isabella Iervolino. É stata anche l’occasione per affrontare il tema della violenza di ogni genere grazie a diversi interventi. Tra i presenti: la dott.ssa Raimonda Tomasino, giudice di sorveglianza presso la Corte d’Appello di Palermo; Giuseppe Fiore, presidente della VII circoscrizione del comune di Palermo; le rappresentanze della Polizia di Stato e i sacerdoti, padre Pietro Martorana e padre Mario Consiglio, in rappresentanza delle Istituzioni religiose.

In occasione dell’apertura, inoltre, sono state presentate le responsabili e collaboratrici dello sportello: la dott.ssa Giardina Diega, l’avv. Stefania Isaia, la dott.ssa Maria Parisi, la dott.ssa Valentina Vegna e l’insegnante Mariagrazia Ribaudo. Il team verrà, inoltre, coadiuvato dalle professioniste già operative presso lo sportello di ascolto Co. Tu. Le Vi. operante al Palazzo di Giustizia di Palermo e quello di prossima e attesa apertura, nei locali della Fiera del Mediterraneo: le avvocatesse Marilena Filpi, Claudia Naccari, Paola Martorana, Fulvia Marsala Fanara e le dott.sse Maria Rita li Chiavi, Melissa Reale, Katia La Rocca, Aurora Prestianni e Rosamaria Romeo. Genitori e alunni, ma non solo tra i presenti, tutti entusiasti per l'iniziativa, sicuramente da emulare in altri istituti scolastici. Un importante e fondamentale sportello d'ascolto presente nella nostra città. La Co.Tu.Le.Vi. è anche una delle associazioni che fa parte del partenariato della Rete Antiviolenza “Amorù”, progetto sostenuto da Fondazione CON IL SUD, ente capofila l’organizzazione umanitaria LIFE and LIFE, e gestisce lo sportello di ascolto – terzo dopo Palermo e Altavilla – di Villabate.

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