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Ispezione dell'Asp ai Rotoli, multa in arrivo per il Comune: "Gravi carenze igienico-sanitarie"

L'azienda sanitaria, intervenuta dopo una segnalazione della Settima circoscrizione, avrebbe riscontrato diverse criticità: bagni e spogliatoi fuori norma oltre alle tante salme non ancora sepolte (quasi 700). E la nuova tensostruttura sarebbe pure abusiva

Ispezione dell'Asp al cimitero dei Rotoli, dove le bare accatastate in deposito e locali vari sono quasi 700. Venerdì mattina sei ispettori dell’azienda sanitaria, durante un sopralluogo al camposanto, avrebbero riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie. A destare preoccupazione non è solo il numero di salme non ancora sepolte, ma anche le condizioni di bagni e spogliatoi che non sarebbero a norma

L'Asp è pronta a multare il Comune. Nel verbale di contestazione sono state indicate delle prescrizioni per rimuovere le criticità, che l'amministrazione deve attuare a stretto giro di posta. L'entità della sanzione dipenderà infatti dall'efficacia delle contromisure adottate dal Comune. L'intervento dell'Asp, riferisce il consigliere della Settima circoscrizione Ferdinando Cusimano, "è arrivato a seguito di un ordine del giorno della scorsa settimana in cui si chiedeva proprio una verifica in tal senso".  

In questi giorni ai Rotoli, dove per effetto della zona rossa sono vietate le visite, la situazione è esplosiva: le ultime sepolture liberate sono già state occupate ed entro fine febbraio le bare in deposito potrebbero salire a quota mille. Ma c'è dell'altro. La nuova tensostruttura per ospitare le bare sarebbe abusiva, perché il Comune non ne avrebbe comunicato l'installazione alla Sovrintendenza. Essendo i Rotoli cimitero monumentale, infatti, la Sovrintendenza deve rilasciare formale autorizzazione. 

L'ennesima tegola si è abbattuta su Palazzo delle Aquile per via dello stop alla trattativa con la fondazione Santo Spirito. L'ente che gestisce il cimitero di Sant'Orsola avrebbe detto "no" ad un accordo per la cessione al Comune di 4 mila loculi. E la crisi si fa più buia.

"Prendo atto che anche dopo la nostra pacifica protesta davanti ai cancelli del cimitero dei Rotoli qualcosa è cambiato - afferma il vicepresidente della Settima circoscrizione, Fabio Costantino -. Grazie ai controlli condotti in loco dall'Asp sono state ravvisate gravi carenze igienico-sanitarie. Tali criticità sono le stesse che noi da giorni, da settimane denunciavamo, individuando un unico responsabile: il sindaco Orlando".  

“Meno di quindici giorni fa il sindaco Orlando è stato convocato in Consiglio - ricorda il capogruppo della Lega, Igor Gelarda - per relazionare sull’emergenza del cimitero dei Rotoli. Si è trattato di una relazione inconcludente e deludente, in cui il sindaco però aveva lasciato intendere di avere un asso nella manica, ossia un numero notevole di loculi disponibili - fino a 5 mila - presso il cimitero di Sant'Orsola. Con il 'no' definitivo della fondazione Santo Spirito, per una questione legata al prezzo delle sepolture, la città non avrà nessun loculo aggiuntivo. Nel frattempo è intervenuta anche l’Asp a sanzionare il Comune per la situazione disastrosa e disperata trovata al cimitero, con gravi carenze igienico sanitarie, Temo, come ho  già detto, che rischiamo di avere fino a 4 mila bare a deposito di qui a fine anno, perché non sembrano esserci altre soluzioni, che andavano cercate 5, forse 10 anni fa. La verità è che ormai il Orlando è completamente senza scampo sulla vicenda cimiteri che si è trasformata nella sua più plateale sconfitta politica. La Waterloo di chi ha gestito male Palermo negli ultimi anni”

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