Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

"Non giocate con l'Ismett", lunedì un sit in: scende in piazza anche Orlando

A un giorno dalla scadenza della convenzione tra Regione e l'università di Pittsburgh, le associazioni dei pazienti trapiantati manifesteranno davanti all'assessorato regionale per chiederne il rinnovo. Il sindaco: "L'offerta terapeutica dell'Ismett patrimonio di Palermo e del Sud"

L'Ismett

Lunedì, a un giorno dalla scadenza della convenzione tra Regione e Upmc (University of Pittsburgh Medical Center) per l'Ismett, le associazioni dei pazienti trapiantati, che nei mesi scorsi hanno lanciato una petizione che ad oggi ha raccolto oltre 26 mila firme, si sono date appuntamento alle 9 davanti all'assessorato regionale alla Salute, in piazza Ottavio Ziino, per chiederne il rinnovo. Al sit in aderirà anche l'Amministrazione comunale.

"E' inaccettabile – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - che in Sicilia i pazienti debbano scendere in piazza per salvaguardare il loro e il nostro diritto alla salute, messo in discussione da menti scellerate che non colgono l'importanza vitale e imprescindibile per tutti noi di un'assistenza sanitaria d'eccellenza come quella di Ismett”. Orlando ha sottolineato che “novecento trapianti di fegato dal 1999 ad oggi, di cui 150 pediatrici, 350 trapianti di rene, 110 di cuore, più di cento di polmone e varie decine di trapianti contemporanei di più organi, sono numeri che parlano da soli”.

Per le strade di Palermo campeggia un manifesto dell’Astrafe (nella foto in basso), l’associazione siciliana per il trapianto di fegato, allo scopo di far firmare una petizione per salvare il fiore all’occhiello della sanità siciliana. Sul manifesto uno slogan che è un messaggio forte e incisivo:  ”La vita non ha prezzo. Non giocate con Ismett”.

“A fronte di strutture sanitarie che spesso nell'Isola non sono all’altezza, per carenze organizzative e gestionali - continua il sindaco -, l'offerta terapeutica di Ismett si configura ancor più come patrimonio della città di Palermo e di tutto il Sud Italia. Un patrimonio da difendere in nome di tutte quelle vite umane che sono state salvate, grazie a questo centro trapianti, modello di alta professionalità che altrove, tante volte viene, invece, mortificato dalle logiche clientelari che soffocano il settore sanitario siciliano".

la struttura svolge anche ricerche scientifiche e gode di grande fama a livello europeo. Dà lavoro a 850 tra medici e operatori l’85% dei quali sono siciliani. Umpc è un Ente no profit americano leader nel settore dei trapianti che ha speso circa 9 miliardi di dollari nella ricerca per trasferire all’Ismett teconologie e brevetti all’avanguardia.

Il Sindaco ha poi voluto ringraziare il Consiglio comunale “per essere da stimolo e per aver condiviso le posizioni espresse da me più volte". Ieri, infatti, a Sala delle Lapidi è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta e Orlando, anche nella qualità di presidente Anci Sicilia, "a farsi carico del sostegno e della valorizzazione della fondamentale collaborazione diretta fra la Regione siciliana e l'Upmc, da rappresentare al presidente della Regione Sicilia e all'assessore regionale alla Sanità" e a "trasmettere il presente ordine del giorno al presidente dell'Assemblea regionale siciliana, al presidente della Regione Sicilia, e a tutti i comuni della Regione".

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