Cronaca Politeama / Piazza Ungheria

"Martire per amore e libertà", intitolato ad Aldo il suo portico

Un foglio di carta come il tetto di cartone che lo aveva riparato dagli inverni più freddi è apparso sotto i portici di piazzale Ungheria dove l'uomo con il gatto in spalla ha vissuto ed è morto. Il funerale sabato 22 dicembre nell'ex Chiesa di San Mattia dei Crociferi

Il portico intitolato dai cittadini ad Aldo

Una targa di carta come il tetto di cartone che da anni, ormai, era il giaciglio che lo riparava dagli inverni più freddi, insieme al suo inseparabile Helios. "Portico Abdellah Aldo Aid, martire per l'amore e la libertà" è la scritta impressa su un foglio bianco affisso con dello scotch trasparente su quel muro di marmo che da qualche giorno è ancora più gelido.

Un'intitolazione spontanea da parte dei residenti e commercianti di quella parte della città che lo aveva adorato e che oggi ne piange l'assenza. Una cerimonia non ufficiale in attesa di quella formale da parte del Comune che ha già avviato l'iter, accogliendo la proposta dei cittadini di intitolare quell'angolo dei portici di piazzale Ungheria al clochard 56enne di origini francesi ucciso domenica notte con una spranga da un sedicenne romeno per 25 euro. Il giovane ha confessato, lo ha colpito, ma non aveva intenzione di ucciderlo.

Fiori, fotografie, lettere e poesie su pezzi di cartone si moltiplicano di ora in ora sotto il cielo che era stata la casa di Aldo, adesso trasformata in un tempio. Un viavai continuo di cittadini e turisti: chi lancia un bacio, chi si ferma a pregare, chi sussurra "povera anima bella". Un bambino si china per lasciargli un euro. "Non gli servono più i soldi", gli dice una donna provando a fermare quel gesto d'inconsapevole amore. Tra le rose, i girasoli e le orchidee bianche c'è anche un piccolo album appeso a un filo che raccoglie alcuni momenti dell'uomo con il gatto in spalla. "Chiedeva un tetto di cartone alla sua libertà - si legge su un foglio - nella vita e nella morte resterai in questa città bella ma ingrata, sotto l'indifferenza di tutti o quasi".

Qualcuno gli scrive che "oscuri esseri odiavano la tua ricchezza, l'amore del tuo amico animale, la tua natura candida e assorta". E ancora "libertà è qualcosa di raro e come tutte le cose rare costano molto. Tu hai scelto di pagare un prezzo carissimo. Lungo la strada torneremo a ricercare il senso della giustizia".

Il clochard che cita Dante con il gatto in spalla | VIDEO

Se sotto i portici riscaldati da decine di piccoli ceri sembra ancora aleggiare "l'anima bella" di Aldo, le sue spoglie mortali sono state trasportate nella camera mortuaria del Policlinico dove sarà possibile fargli visita per tutta la giornata di oggi, venerdì 21 dicembre, fino alle 19.30. I funerali si terranno invece domani alle 10 nell'ex Chiesa di San Mattia dei Crociferi, in via Torremuzza 28. Il sindaco ha disposto l'esposizione di bandiere a mezz'asta le bandiere negli edifici comunali e la presenza del gonfalone cittadino alla cerimonia. Un ultimo saluto al pittore gentile dagli occhi orientali che, col suo silenzio, ha fatto riscoprire a Palermo tutta la sua umanità.

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