Cronaca

Lettera intimidatoria al sindaco di Collesano: "Sei un ladro, vattene"

La missiva è stata recapitata agli uffici comunali. Questa la risposta del primo cittadino Giovanni Meli: "Ai mafiosi che hanno scritto dico che grazie alle minacce da loro ricevute ho deciso di ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative"

Giovanni Meli

"Non la vuoi finire di rovinare il paese? Dobbiamo informare la Guardia di finanza regionale delle truffe che hai fatto al Comune. Tutti sappiamo che sei un ladro. Se ti candidi invieremo denunce contro di te. Le conseguenze saranno vergognose, finirai in carcere. Tu devi finire di fare politica qui". Questo il testo della lettera indirizzato al sindaco di Collesano Giovanni Meli.

La lettera è stata recapitata oggi agli uffici comunali. Ignoto l'autore del gesto. A Meli viene intimato di lasciare la politica e di andare via dal paese. Il sindaco ha subito denunciato l'episodio e ha commentato così: "Ai mafiosi che hanno scritto e che intendevano intimorirmi rispondo che, grazie alle minacce da loro ricevute, ho deciso, un secondo dopo aver letto il contenuto, di ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative".

Solidarietà dal presidente dell'Ente Parco delle Madonie, Angelo Pizzuto: "Sono al fianco dell'amico Giovanni - afferma Pizzuto - che per la sua storia personale e politica rappresenta un esempio di dedizione e legalità per l'intero comprensorio madonita"

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