Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Chiusa Sclafani

Intimidazione al sindaco di Chiusa Sclafani, danneggiata cappella di famiglia al cimitero

Dopo aver trovato il catenaccio divelto Francesco Di Giorgio ha postato sui social una foto rispedendo il messaggio al mittente: "Quanto accaduto mi dà la carica per fare di più e meglio". Solidarietà al primo cittadino dal senatore Renato Schifani

La foto postata sui social dal sindaco Francesco Di Gregoria

Intimidazione al sindaco di Chiusa Sclafani, divelto il catenaccio della cappella gentilizia di famiglia. Per il primo cittadino Francesco Di Giorgio non ci sono dubbi sul fatto che quanto accaduto nel cimitero comunale arrivi dalla mano di qualcuno che vorrebbe spaventarlo. E a lui, tramite i social, risponde: "Resterò ancora qua, se qualcuno pensa di mandarmi un messaggio per fermare la mia azione amministrativa ha sbagliato indirizzo".

Il sindaco, eletto a giugno scorso, ha postato una foto sui social per rilanciare un messaggio agli autori del danneggiamento. "Quanto accaduto mi dà la carica per fare di più e meglio, visto che questi atti mi rendono consapevole di essere sulla strada giusta". Tante le manifestazioni di solidarietà per lui, tra cui quella di Renato Schifani, senatore della Repubblica e assessore comunale proprio a Chiusa Sclafani.

Solidarietà anche dal presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando e dal segretario generale Mario Emanuele Alvano: "Questo ennesimo increscioso episodio rimette al centro dell'agenda politica l'annosa questione degli attentati agli amministratori locali e il periodico riproporsi di episodi che, purtroppo sempre più spesso, colpiscono i primi cittadini, in prima linea  ad amministrare la cosa pubblica nell’interesse di tutti".

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