Cronaca

Da Cruillas a Brancaccio, ecco la nuova circonvallazione sotterranea

Palermo si prepara alla "rivoluzione dei trasporti". Leoluca Orlando spara a zero sul Pd e Crocetta, non prima però di annunciare parecchie novità sul fronte mobilità come la stazione Notarbartolo futuro cuore pulsante della città e il passante ferroviario con 16 fermate

La stazione Notarbartolo nuovo cuore pulsante della città, un passante ferroviario con 16 fermate all'interno del territorio di Palermo e un'avveniristica circonvallazione sotterranea. Qualcuno l'ha chiamata la "rivoluzione dei trasporti". La base di partenza è la firma sul protocollo d'intesa tra Comune e Rete Ferroviaria Italiana che consentirà l'avvio del cantiere per il primo lotto dei lavori di chiusura dell'anello ferroviario. Questa mattina il sindaco Leoluca Orlando, nel corso di un forum organizzato dall'agenzia Italpress, ha annunciato parecchie novità.

CIRCONVALLAZIONE SOTTERRANEA - Palermo ad esempio si prepara a una nuova circonvallazione. "Per l'80% si svilupperà in sotterranea - anticipa il sindaco -, con inizio nella zona dell'Ospedale Cervello e uscita nella zona di Brancaccio, e uno, massimo due, svincoli. Complessivamente si estenderà per una quindicina di chilometri, di cui solo due o tre in superficie. Il progetto di massima dell'Anas è già pronto ed è stato inserito in un accordo di programma quadro. L'obiettivo è di realizzare una strada dedicata esclusivamente a chi deve attraversare la città. Ma adesso si dovranno definire meglio numerosi dettagli. Abbiamo già avuto una serie di incontri con l'Anas, ed a questo punto aspettiamo lo sblocco della parte dei finanziamenti riguardanti la Regione".

PASSANTE - Orlando ha anche garantito che il passante ferroviario che mette in collegamento Punta Raisi con Cefalù avrà 16 stazioni dentro la cinta urbana di Palermo. "Sarà una vera e propria metropolitana ferroviaria - ha detto il primo cittadino -. Dalla stazione Notarbartolo passeranno l'anello ferroviario e il passante, arriveranno i tram. Per questo in futuro sarà il nuovo centro di Palermo. Il tratto del passante ferroviario verso Punta Raisi e quello verso Cefalù saranno pronti entro il 2015; entro il 2016 anche il tratto centrale che conclude l'opera. La prima linea del tram entrerà invece in funzione entro la fine dell'estate. Mi auguro entro il 4 settembre, per Santa Rosalia - dice Orlando -. Le altre linee dovranno essere completate entro il 2015". La spesa complessiva prevista per tutti questi interventi è di oltre un miliardo di euro.

LA METROPOLITANA LEGGERA - Il Comune ha in cantiere anche il progetto della metropolitana automatica leggera: "Il ministero delle infrastrutture ha già assicurato il 60% del finanziamento - dice Orlando -. Collegherà la rotonda di via Oreto con Mondello. Un investimento enorme. Il primo tratto Oreto-Notarbartolo costerà circa un miliardo di euro. Abbiamo chiesto che il 20% venga finanziato dalla Regione, il 20% potrebbe venire, grazie a una formula di appalto integrato, da operatori privati".

POLTRONE PD - Orlando ha anche parlato di politica attaccando in modo diretto il Pd. "Alcuni dirigenti del partito - ha accusato Orlando - sono venuti a trovarmi l'11 gennaio e mi hanno chiesto di dire loro quanti posti avevo intenzione di riservare in giunta per il partito che poi mi avrebbero fatto conoscere i nomi. Io mi sono alzato e li ho accompagnati alla porta, rispondendo che non ho mai accettato queste logiche quando avevo molti meno anni di adesso e sarebbe singolare che in vecchiaia facessi cose antiche che non facevo quando ero giovane. Io sono il sindaco di questa città - ha sottolineato Orlando -, rispondo di tutto e dunque anche della scelta dei miei assessori. Crocetta sta facendo impazzire il Pd per i posti in Giunta, il Pd sta facendo impazzire Crocetta per il posto in giunta. Io non intendo impazzire".

CROCETTA - "Il Governatore dovrebbe rendersi che al punto in cui siamo arrivati il commissariamento della Regione è l'unico modo per proteggere la Sicilia. Per salvare questa regione è necessario che per tre mesi ci sia qualcuno che faccia delle scelte impopolari che novanta deputati non faranno mai. Il tema di fondo non è se la colpa è o meno di Crocetta perché siamo di fronte ad un sistema regionale che è imploso, non ci sono più punti di riferimento. Vanno fatte scelte dure come quelle che abbiamo fatto per il Comune di Palermo".

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