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(foto archivio)

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Niente più acqua a Cefalù, sindaco contro Amap: "Interruzione di pubblico servizio"

Da domani sarà sospesa l'erogazione. Il primo cittadino Rosario Lapunzina, dopo il vertice di oggi, ha reagito duramente alla notizia. Ma la Prestigiacomo difende l'azienda: "Con Cefalù perdite da 3 milioni l'anno"

L’Amap “abbandona” il comune di Cefalù dove, da domani, potrebbe non essere più erogata l’acqua. Polemica a distanza tra il presidente della società, Maria Prestigiacomo, e il sindaco della cittadina normanna Rosario Lapunzina. Alla base della vicenda gli oneri eccessivi per l’Amap nella gestione del servizio: "Cefalù ci costa 3 milioni di euro all'anno - spiega la Prestigiacomo a PalermoToday - e non posso permettere che la società perda queste risorse”. Dura le reazione del primo cittadino che dopo il vertice di oggi presso il Dipartimento regionale dell'energia ha parlato di "interruzione di pubblico servizio".

Nel recente passato l’amministrazione di Cefalù, sottoscrivendo alcune quote, aveva aderito all’aumento di capitale deliberato dall’Amap, alla quale era stata affidata la gestione del servizio dopo il fallimento di Aps. La società, come spiegato dal suo presidente, era subentrata in gestione transitoria e provvisoria, scrollandosi di dosso la responsabilità dei problemi che potrebbero sorgere dopo un’eventuale consegna delle "chiavi delle infrastrutture". Ma la presidente Prestigiacomo, che insieme ai suoi tecnici avrebbe cercato senza successo alcune soluzioni alternative per risolvere il problema, ha dichiarato oggi: "La Regione ci ha chiesto di lavorare ancora su Cefalù, mentre noi consigliamo al Comune di consorziarsi con gli altri comuni non serviti da noi".

Lapunzina_L-2Facendo presente alcune questioni tecniche sugli accordi presi con Amap, Lapunzina ha affondato il colpo. "Il presidente di Amap - spiega il primo cittadino - dopo aver reso oggi dichiarazioni contraddittorie, secondo cui non sarebbe titolare del servizio già dal mese di febbraio scorso, ha infine dichiarato, a verbale, che cesserà la detta gestione nella giornata di domani 17 marzo 2015”. Ed è proprio per questo che Lapunzina parla di interruzione di pubblico servizio. Quattro giorni fa, durante l’evolversi della vicenda, il Sindaco si era anche scusato con i cittadini per alcuni disagi registrati. “A causa del progressivo disimpegno nella manutenzione della rete idrica da parte di Amap, sono state segnalate diverse perdite nella condotta idrica e precisamente in via Pietragrossa, Fiume Carbone, via Decano Cimino, cortile V e Contrada Monte".

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