Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Diedero del “frocio” ad un ragazzo Condannata coppia di Bagheria

Il Giudice di pace ha condannato i coniugi ad una multa più al risarcimento del ragazzo e di Arcigay, ammessa come parte civile. L'associazione: "Sentenza storica, dimostrata la pericolosità sociale delle aggressioni omofobiche"

Prima lo apostrofarono come “frocio” dicendogli “mi fai schifo”. Poi iniziarono a schiaffeggiarlo davanti a più persone in una strada di Bagheria. Per questo due coniugi sono stati condannati alla pena di euro 200 di multa l'una e 1.000 euro l'altro, oltre al pagamento delle spese processuali. Al processo, apertosi nel 2010 davanti al giudice di pace, è stata ammessa anche Arcigay quale parte civile. Tra l’altro il giudice ha condannato marito e moglie a risarcire i danni subiti dal ragazzo e dall'Arcigay pagando 500 euro.

“Si tratta di una delle pochissime sentenze in Italia (e l'unica in Sicilia) - spiega l'associazione - in cui ad un'associazione per la difesa dei diritti Lgbt viene riconosciuto un risarcimento”. E’ una sentenza che Arcigay Palermo non esita a definire “storica”: “Non solo il magistrato non ha concesso la sospensione della pena, a nostro avviso sottolineando in questo modo la pericolosità sociale e la gravità delle aggressioni di stampo omofonico - dice in una nota Arcigay -, ma ha anche riconosciuto il danno reso a tutta la comunità delle persone Lgbt. Attendiamo in ogni caso di leggere le motivazioni della sentenza che il Giudice depositerà nei prossimi giorni. Questa sentenza dimostra che, malgrado le carenze della legislazione italiana, che non ha ancora una legge anti-omofobia, nei tribunali italiani i cittadini Lgbt possono essere tutelati e difesi”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Diedero del “frocio” ad un ragazzo Condannata coppia di Bagheria

PalermoToday è in caricamento