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Mizouri Medhi

Mizouri Medhi

Calci e pugni agli agenti, poi la fuga: ricercato preso a Ballarò dopo un lungo inseguimento

Il giovane, pluripregiudicato per rapina, furto, evasione e spaccio, lo scorso gennaio è evaso dalla casa lavoro doveva aveva l'obbligo di risiedere per due anni. E' stato riconosciuto da due poliziotti liberi dal servizio

E' durata poco più di tre mesi la fuga di un cittadino tunisino di 26 anni, ricercato dallo scorso gennaio per essere evaso dalla casa lavoro doveva aveva l'obbligo di risiedere per due anni (provvedimento emesso dal magistrato di sorveglianza di Trapani). Mizouri Medhi, pluripregiudicato per rapina, furto, evasione e spaccio, è stato rintracciato e arrestato dalla polizia a Ballarò, dopo un inseguimento a piedi. 

Tutto comincia in via Perez, dove due poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico liberi dal servizio, che bene conoscevano i lineamenti del ricercato, lo hanno riconosciuto mentre si spostava in 'auto, seduto sul lato del passeggero.

Dopo aver allertato una pattuglia del commissariato Oreto-stazione hanno cercato di fermarlo: l'uomo alla guida dell'auto è stato subito bloccato, mentre il tunisino è sceso e ha iniziato a colpire gli agenti con calci, spintoni e pugni per poi fuggire verso via Errante, percorrere via Paolo Emiliani Giudici fino ad addentrarsi nell zona di Ballarò.

Lì, grazie anche alla collaborazione di due agenti della polizia municipale attirati dalla baraonda, lo straniero è stato immobilizzato e condotto negli uffici di polizia dove gli è stato notificato il provvedimento pendente relativo alla misura di sicurezza del collocamento in una casa lavoro.

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