Infermiera incinta lavora fino al nono mese: "Ma oggi ho avuto un incidente, mi fermerò"

Alessia Di Blasi, palermitana di 33 anni: "Finora ho sempre tenuto duro e sono riuscita a non abbandonare i miei pazienti, questa mattina però un automobilista distratto mi ha tamponato". Dopo la corsa al Cervello, la rassicurazione: "Il mio Leonardo sta bene"

Alessia Di Blasi soccorsa dal 118

Insieme ai medici sono il simbolo di questa pandemia e, mentre il mondo è in lockdown, loro continuano a lavorare senza sosta per garantire cure a chi ne ha bisogno. Come Alessia Di Blasi, infermiera palermitana di 33 anni al nono mese di gravidanza. Da parecchio tempo ormai si occupa di prestare assistenza domiciliare attraverso l’Adi (assistenza domiciliare integrata) dell’Asl di Palermo nelle case di riposo e ai pazienti allettati lungodegenti. Tetraplegici, malati di Sla, anziani con il sondino nasogastrico o con le piaghe da decubito.

Neppure il pancione - fino a oggi - era riuscito ad allontanarla dal suo lavoro tanto da farle tardare il più possibile l’ingresso in maternità. “Ufficialmente entrerò in maternità sabato - spiega Alessia Di Blasi a PalermoToday -. Il mio è un lavoro impegnativo ma molto bello. Non è come in ospedale, perché ci sono pazienti che curo da anni e con le loro famiglie si è stretto un legame fortissimo. Da quando sono incinta mi stanco molto di più, ho allentato solo il ritmo, ma ho tenuto duro e sono riuscita a non abbandonarli”.

A maggio nascerà Leonardo e quando sarà grande gli racconterà di quando quella dolce attesa fu caratterizzata da quel virus che paralizzò il mondo intero ma di cui sua mamma non ebbe paura. “Il mio è un lavoro sanitario - racconta ancora Alessia -. Noi infermieri trattiamo sempre pazienti come fossero potenziali infetti. Oggi è il Coronavirus, domani chissà. Abbiamo pochi dispositivi di sicurezza e non dovrebbe essere così visto che stiamo a stretto contatto coi malati. Ma non possiamo avere paura, non posso avere paura. Un pompiere che si spaventa del fuoco è meglio che cambi mestiere. Per me è una missione”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli imprevisti però sono dietro l’angolo e questa mattina, negli ultimi giorni di lavoro, prima del fatidico ingresso in maternità, l’infermiera palermitana ha un incidente. “Stavo andando da un paziente quando, improvvisamente, un automobilista distratto mi ha tamponato - conclude Alessia Di Blasi -. Ero confusa, ho telefonato a Giovanni, il mio compagno, mi sono seduta sull’asfalto, nella macchina c’era fumo perché si è rotta la marmitta, ho iniziato ad avere le contrazioni”. Subito la corsa all’Ospedale Cervello, il tracciato e la rassicurazione dei medici: “Leonardo sta bene, ma adesso tornate a casa e mettetevi un po’ a riposo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stretta anti covid, ecco l'ordinanza: mascherine all'aperto, divieto di stazionare in strada

  • Virus, verso una nuova ordinanza: mascherine obbligatorie all'aperto e stretta sulla movida

  • Pizzaiolo positivo al Coronavirus, chiuso lo storico panificio Graziano

  • Corso Calatafimi, si sente male mentre passeggia in strada: morto un uomo

  • Reddito di cittadinanza, per il mese di sospensione potranno essere chiesti i buoni spesa

  • Via dei Cantieri: si sente male mentre passeggia, entra in un centro estetico e muore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento