rotate-mobile
Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca Gangi

Spaccio di droga nell'hinterland, tra gli acquirenti ci sono anche minorenni

Notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminare a sette soggetti, tra cui due africani ospiti di un centro d'accoglienza. Recuperati hashish, marijuana, piante di cannabis e bilancini di precisione

Spaccio di hashish e marijuana nell’hinterland palermitano, sgominata rete di giovani pusher. I carabinieri di Petralia Sottana hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini per cinque soggetti italiani e due ragazzi di nazionalità straniera ospiti presso una struttura d’accoglienza. Si tratta di S.B. (22 anni), G.S. (28), S.A. (37) e P.B. (26), nati a Petralia Sottana e residenti a Gangi, di M.F. (34 anni) nato in Gambia e di A.G. (27) nato in Guinea Bissau, residenti all’ex Hotel Ventimiglia. A questi si aggiunge I.A., 45enne nato e residente a Gangi.

Le indagini hanno consentito di accertare le loro responsabilità relative al reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti. "E’ emerso infatti - spiegano dal Comando provinciale - che avessero organizzato una vera e propria centrale di spaccio. Tra maggio 2015 a ottobre 2016, in più occasioni, hanno ceduto diversi quantitativi di hashish e marijuana ad alcuni giovani nei territori di Gangi e Geraci Siculo, con l’aggravante di aver consegnato la droga anche a minorenni".

Nel corso delle attività investigative sono stati cinque gli arresti in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sette i giovani segnalati come assuntori alla Prefettura di Palermo. Recuperati complessivamente 110 grammi circa di marijuana, 150 grammi circa di hashish, 7 piante di cannabis indica (pari a circa 2.600 dosi medie singole), 80 semi di cannabis indica, due coltelli e due bilancini. I carabinieri hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e la contestuale informazione di garanzia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio di droga nell'hinterland, tra gli acquirenti ci sono anche minorenni

PalermoToday è in caricamento