Caos beni confiscati, spostato il giudice indagato Chiaramonte

A darne notizia è stato il presidente del Tribunale Salvatore Di Vitale. Chiaramonte, fino a pochi giorni fa operativo nella sezione Misure di prevenzione insieme alla Saguto, è stato destinato in un'altra ala della Procura. Al suo posto Luigi Petrucci

La sezione Misure di prevenzione del Tribunale perde un altro pezzo. Dopo le dimissioni della presidente Silvana Saguto, che ha preso questa decisione perché indagata nell’inchiesta sulla gestione dei beni confiscati e destinata ad altro incarico, anche il collega (indagato) Lorenzo Chiaramonte è stato spostato in un’altra sezione della Procura. Al suo posto subentra Luigi Petrucci. La magistratura continua a indagare per fare luce su presunti "fatti di corruzione, induzione e abuso d’ufficio", nonché delitti a questi strumentalmente o finalisticamente commessi.

La comunicazione è arrivata dal presidente del Tribunale, Salvatore Di Vitale: "Preso atto in data odierna della disponibilità del dottor Lorenzo Chiaramonte ad essere destinato ad altra sezione del Tribunale, ha designato il dottore Luigi Petrucci al posto di giudice della Sezione Misure di Prevenzione, dando esecuzione immediata al provvedimento”. Una scelta fatta per dare continuità e piena funzionalità dell’organo giudicante. Il provvedimento, ha spiegato il magistrato, è stato preso per agevolare i doverosi accertamenti in corso nell’ottica di tentare di riportare un clima di serenità nell’ambiente.

Anche il Consiglio superiore della magistratura ha avviato recentemente alcuni accertamenti sull’operato dei magistrati palermitani coinvolti nell’inchiesta condotta dalla Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati. In un primo momento sono stati tre gli indagati, Silvana Saguto, suo marito Lorenzo Caramma (che ha curato una serie di consulenze) e l’avvocato Gaetano Cappellano Seminara. In seconda battuta sono state coinvolte altre tre persone: Tommaso Virga, ex membro togato del Consiglio superiore della magistratura e ora presidente di sezione, Lorenzo Chiaramonte, collega d’ufficio della Saguto, e del pm Dario Scaletta.

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