Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Più di 7 palermitani su 10 litigano per il parcheggio

Una ricerca Direct Line rileva che il 69% dei palermitani ha litigato almeno una volta con il proprietario di un'auto in seconda fila

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Una ricerca Direct Line rileva che il 69% dei palermitani ha litigato almeno una volta con il proprietario di un'auto in seconda fila. Il 60% non sopporta chi occupa lo spazio riservato ai disabili senza averne diritto. Il 42% propone pene più severe contro il "parcheggio selvaggio". All'estero non sono da meno: il 50% degli inglesi afferma che la situazione è peggiorata negli ultimi 5 anni.

Problemi per un parcheggio? Per chi abita nelle grandi città è una situazione abbastanza comune purtroppo, visto il numero esiguo di parcheggi disponibili, ma anche per colpa del malcostume degli automobilisti. Un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione on line, rileva che più di 7 palermitani su 10 (72%) litigano per il parcheggio: le motivazioni sono tra le più disparate, ma quella che scatena più discussioni è indubbiamente la maleducazione di chi lascia per più di mezz'ora la propria auto in doppia fila bloccando ogni uscita (69%). Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo coloro che si scagliano contro il 'furto' del posto auto all'ultimo momento (47%). Il 32%, infine, dichiara di non sopportare i pedoni che occupano un posto per far parcheggiare un amico.

Ci sono poi parcheggi che anche se non ci coinvolgono in prima persona sono fastidiosi e irritano per la maleducazione di chi li effettua: il 76% degli intervistati si indigna con chi lascia la macchina in seconda fila, il 62% non sopporta chi con la propria auto in sosta sul marciapiedi non permette ai pedoni di camminare liberamente, e il 60% è infastidito da chi parcheggia nelle aree riservate ai portatori di handicap.

Al malcostume che porta a parcheggiare in modo selvaggio e scorretto sono molti i palermitani che porrebbero rimedio con pene più severe di quelle attualmente in vigore. Dallo studio Direct Line si evince che il 42% degli intervistati inasprirebbe le multe rendendole più salate, mentre il 24% farebbe rimuovere dal carroattrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente. C'è chi poi pensa che il sequestro conservativo dell'auto per due settimane sia la soluzione ottimale (17%), chi propone il la decurtazione dei punti dalla patente (12%) e chi senza alcuna indulgenza (2%) consiglia come pena la condanna a scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico.

A questi dati si aggiungono quelli di una ricerca internazionale di Direct Line secondo cui il 10% degli intervistati ammette di difendere il proprio posto auto ad ogni costo, utilizzando addirittura bidoni della spazzatura o coni di plastica per riservare il proprio parcheggio, mentre il 58% si irrita se trova il posto auto sotto casa occupato: addirittura il 27% è convinto che questo spazio, anche se pubblico, gli spetti di diritto. Su una cosa però 1 intervistato su 2 (49%) conviene: la situazione dei parcheggi è drasticamente peggiorata negli ultimi cinque anni.

'Sappiamo bene che il problema del parcheggio è molto sentito, soprattutto nelle grandi città italiane. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - In ogni caso raccomandiamo di parcheggiare sempre in modo responsabile, rispettando non solo il codice della strada ma anche alcune regole di buona educazione: ricordiamoci ad esempio che parcheggiare in seconda fila può essere molto pericoloso per i pedoni, per i ciclisti e per chi guida. Parcheggiare non deve diventare una guerra e i comportamenti virtuosi alla guida, d'altronde, premiano sempre in termini di sicurezza e minori costi sociali.'

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