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Dario Farrauto

Dario Farrauto

Il passaggio in Vespa, le sirene, lo schianto: l'ultimo respiro di Dario sotto gli occhi dell'amico

L'incidente mortale in via Dante, agenti a caccia di informazioni per ricostruire l'accaduto. Dalla Questura confermano che i colleghi erano impegnati in un'emergenza. Un testimone: "Sirena accesa pochi attimi prima, lo scooter non ha avuto il tempo di fermarsi"

Si erano incontrati poco prima di rientrare a casa e Dario Farrauto si era proposto di dargli un passaggio a casa. Sono saliti in sella alla sua Vespa e arrivati all’incrocio tra via Dante e via Sammartino si sono scontrati con una volante di polizia. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al trentenne gestore del Modcafè. Luca, 29 anni, invece è stato ricoverato all’ospedale Civico ma la sue condizioni non appaiono gravi. A pochi passi da lì qualcuno ha lasciato un mazzo di rose bianche poggiato sul marciapiedi. Domani alle 12 il funerale nella chiesa San Francesco di Paola, nell'omonima piazza.

"Il Farra", così lo chiamavano molti suoi amici, da circa tre anni gestiva con un socio l’attività di via Bara all’Olivella. Dopo gli studi classici al liceo Garibaldi, di cui è stato anche rappresentate d’istituto, e una parentesi universitaria si era trasferito per un breve periodo a Londra. Poi ha frequentato una scuola d’arte culinaria in Toscana, prima di tornare a Palermo e intraprendere l’avventura nella gestione del Modcafè, un punto di riferimento per tanti giovani e per le band emergenti in città.

Secondo una prima ricostruzione Farrauto, che indossava il casco, stava percorrendo via Sammartino, mentre la volante si trovava in via Dante. Giunti all’incrocio si è consumata la tragedia. Il trentenne è stato sbalzato a diversi metri dal punto dell’impatto e ha smesso di respirare poco dopo, sotto gli occhi del suo amico e compagno di scuola, Luca La Russa, bassista degli Utveggi, gruppo palermitano che recentemente ha suonato in Giappone. I primi a prestare i soccorsi sarebbero stati gli stessi poliziotti, poi l'arrivo dell’ambulanza e della polizia municipale. Miracolato l’amico, che ha riportato una frattura del femore destro, una lussazione della mandibola e diverse escoriazioni. 

La Russa, che è sempre stato cosciente, non riesce a darsi pace per la morte di Dario. E' stato trasportato al Civico dove la gamba è stata stabilizzata in attesa dell’intervento chirurgico. Lì sono andati a trovarlo due agenti di polizia per acquisire informazioni sull’accaduto, confermando - così come la Questura - che i colleghi coinvolti nell’incidente fossero impegnati in un’emergenza. Il pm Alessia Sinistra ha disposto l’autopsia sul corpo di Dario Farrauto, trasferito all’Istituto di Medicina legale del Policlinico. Nel luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica per effettuare i rilievi e ricostruire l’accaduto.

L’impatto è avvenuto intorno alle 2,30 e il semaforo era funzionante. Saranno le indagini a chiarire chi e se qualcuno sia passato con il rosso. Alcuni potenziali testimoni saranno ascoltati dalla polizia municipale per fornire il loro contributo alle indagini. Fra le testimonianze c'è quella di un trentenne che si trovava sul posto al momento dell'impatto: "Ero a piedi sul ciglio della strada e aspettavo che scattasse il verde e ho sentito le sirene accendersi. E pochissimi attimi c'è stato schianto".

“Abito qua, proprio dove è avvenuto l'incidente. La sirena - scrive a PalermoToday Manfredi T. - è partita due secondi prima, vicino all'incrocio, quindi probabilmente la volante è passata sì col rosso con la sirena, ma non ha dato il tempo a chi eventualmente passava col verde di capire che stava passando”. Il ragazzo spiega di essersi affacciato solo dopo aver sentito l’impatto, ma riferisce fra l’accensione della sirena e lo scontro siano passate poche frazioni di secondo.

La stessa versione l’ha fornita una ragazza, Chiara V.: "Abito vicino all'incrocio e ieri notte ho sentito chiaramente una sirena accendersi (quasi certamente per passare al semaforo con il rosso, cosa che purtroppo succede tutte le notti) e dopo poco lo schianto. È molto probabile che lo scooter non abbia avuto il tempo di fermarsi, visto che la sirena della volante è stata accesa quando già l'auto si trovava al semaforo. Ho chiamato immediatamente la sala operativa del 118 che non era ancora stata informata dell'incidente". Due constatazioni che hanno acceso il dibattito sui social. Tanti i messaggi di cordoglio per la prematura scomparsa di Dario Farrauto, che lascia i genitori, un fratello, una sorella e la sua ragazza.

"Sono davvero sconvolto. Non riesco a dire niente. Solo tanta tristezza - scrive Leandro - dentro per un ragazzo fantastico e dolcissimo. Rimarrai nel cuore di tantissima gente, ciao Dario". "Oggi, nient'altro da dire. Non riesco a credere che sia vero. Riesco a credere solamente al mio corpo: al mio soffio al cuore, al respiro che si fa monco, agli occhi gonfi, alla voce strozzata, alla pelle tremante, alla rabbia e al dolore che non riesco a sfogare. Non riesco a credere che sia vero.  Mi sembra di sentirti. Strizzo gli occhi per vederti, trattengo l'immagine: è carica di istanti di splendore", scrive Claudia.

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