Incidenti stradali Via Liberta'

La morte di Tania, sos della Cgil: "In via Libertà servono dossi, vigili e semafori"

Sgomento per la morte della ragazza, uccisa da un pirata della strada: "Ogni mattina migliaia di lavoratori passano da questo incrocio di strade, diverse volta già teatro di incidenti. Non si può rischiare la vita per andare a lavorare"

"Ogni mattina migliaia di lavoratori passano da questo incrocio di strade, diverse volta già teatro di incidenti.  Non si può rischiare la vita per andare a lavorare. Nessuno dovrebbe rischiare la vita in questo modo". Lo ha dichiarato Rosalba Vella, della segreteria Slc Cgil di Palermo ed Rsu del call center Almaviva, interprete della tristezza e dello sgomento dei dipendenti del call center, colleghi di lavoro di Tania Valguarnera, la ragazza travolta da un pirata della strada.

Domani alle 11,30 ai funerali nella chiesa di San Giovanni Maria Vianney  Curato d'Ars a Falsomiele andranno tutti i colleghi di lavoro di Tania Valguarnera. Oggi al sit-in sul luogo della tragedia sono state raccolte le firme per una petizione per chiedere un semaforo e il cambio dei sensi di marcia in via Cordova e in via Simone Cuccia.

"Chiediamo un provvedimento idoneo che fughi il terrore di andare a lavorare. Oltre al semaforo chiediamo anche dei dossi per rallentare il traffico e soprattutto chiediamo che l'amministrazione si prenda carico della sicurezza in città. Occorre un maggiore presidio  della polizia municipale e una cura capillare del territorio - ha aggiunto Rosalba Vella -. Quella avvenuta ieri è una tragedia che deve farci riflettere: poteva esserci chiunque di noi al posto di Tania e potrebbe succedere ancora. Non è possibile  morire cosi".

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