Lunedì, 21 Giugno 2021
Incidenti stradali Montepellegrino / Via Monte Ercta

Il tragico incidente su Monte Pellegrino, tanti ancora i dubbi: aperta un'inchiesta

Proseguono le indagini sulla tragedia avvenuta domenica scorsa e costata la vita a Simona Messina e Piero Torres, volati giù da un tornante con l'auto. L'autopsia non ha evidenziato nulla, ma bisognerà attendere l'esito degli esami tossicologici

I vigili del fuoco davanti all'auto accartocciata

Non ci sarebbero altri mezzi coinvolti nell’incidente né tantomeno sono state trovate tracce di frenata o abrasioni in quel tornante a Monte Pellegrino. Proseguono le indagini dopo la tragedia avvenuta domenica mattina e sulla quale la Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire cosa sia successo a Piero Torres e Simona Messina, i due 28enni che hanno perso la vita dopo una caduta nel vuoto di oltre 50 metri a bordo della Mercedes A180. Stamattina sono stati celebrati i funerali del giovane nella chiesa di San Raffaele Arcangelo di via Gustavo Roccella, al Villaggio Santa Rosalia.

Dall'autopsia disposta dal pm Dario Scaletta ed eseguita lo scorso lunedì non sarebbero emersi per il momento elementi utili per chiarire cosa sia accaduto, ma bisognerà attendere da 30 a 60 giorni per l'esame tossicologico. La via Monte Ercta è una strada chiusa dal Comune 5 anni fa, non illuminata e dove non vengono eseguiti lavori di manutenzione da tempo. Circostanze per le quali quella avrebbe dovuto essere inaccessibile. Il condizionale è d’obbligo poiché percorrendo il primo chilometro di quella strada, svoltando dalla Favorita, ci si trova di fronte a una rete metallica che qualsiasi automobilista poteva spostare di qualche metro per passare con l'auto e raggiungere la cima del monte.

L'addio del Villaggio a Piero: "Un fratello è per sempre" | Video

Poche per il momento le certezze e tanti i dubbi sulla dinamica su cui proverà a fare luce la Procura. I rilievi degli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale, che sino ad oggi si sono occupati della indagini, non hanno portato a una svolta investigativa. Di sicuro al volante dell’auto, ridotta a un ammasso di lamiere, c’era Pietro Torres. Mentre lui è stato trovato sul sedile lato guida, ancora con la cintura allacciata, la ragazza è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Il suo corpo, infatti, è stato individuato a circa una trentina di metri dalla Mercedes. Restano in piedi le ipotesi di un colpo di sonno o di un incidente meccanico.

Due vite spezzate in una strada chiusa al traffico

Un’altra certezza riguarda la direzione di marcia dell’auto. La coppia di fidanzati, dopo una serata come tante altre passata in compagnia di amici in un locale all'Addaura, aveva raggiunto la parte più alta di Monte Pellegrino nel cuore della notte. Intorno alle 4 Torres avrebbe riacceso il motore della sua macchina iniziando, secondo quanto accertato ad oggi dalla polizia municipale, la discesa in direzione Mondello. Poi il tragico schianto contro il guardrail, segnalato dai ranger che pattugliano la zona. Quindi l’arrivo dei soccorritori e delle forze dell’ordine, ma per i due giovani era ormai troppo tardi. Dopo l’affollata cerimonia funebre di oggi, domani toccherà agli amici e ai parenti di Simona porgerle un ultimo saluto in una chiesa della sua zona, San Lorenzo.

Le immagini dal luogo dell'incidente | VIDEO

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