Incidenti stradali

Pazzesco: marito ucciso da un tir, giovane vedova dovrà pagare 1.600 euro

E' l'incredibile storia raccontata su Facebook da Marina Fontana, palermitana. Sei mesi fa, insieme al marito, stava tornando in Sicilia per le vacanze. Poi il tamponamento e la richiesta dei danni: "Ci hanno distrutto"

Una storia pazzesca. Marito e moglie, sposi da appena un anno, che rientrano in Sicilia per le vacanze estive. A un certo punto un tir piomba dal nulla, in autostrada. La macchina sulla quale viaggiano Marina Fontana e il marito Roberto Cona, viene tamponata. Roberto si arrende poche ore dopo in ospedale. Adesso Marina, palermitana, racconta la sua assurda vicenda su Facebook con queste parole: "Sono senza parole. Il dolore e la beffa, ci hanno distrutto, massacrati, rubato il futuro, e adesso da pagare anche 1600 euro".

La donna dopo l'impatto ha riportato gravi ferite, una lunghissima convalescenza della quale porta ancora le tracce, e un dolore che difficilmente riuscirà a sanare. Ma dopo il danno ecco la beffa. Marina mostra su Facebook la fattura che le è stata recapitata. Dovrà pagare, spiega, 133 euro di soccorso stradale, 184 euro di "recupero difficoltoso" dell'auto, tamponata e distrutta da un tir mentre incolonnati nel traffico autostradale in Toscana, da Milano - dove lavoravano entrambi - rientravano in Sicilia, 100 euro di trasporto e demolizione, ma soprattutto 1084 euro di sosta del mezzo dal 27 luglio scorso, data dell'incidente, al 15 gennaio.

La storia della coppia siciliana è stata raccontata recentemente da alcuni quotidiani on line e ricostruita recentemente anche dalla trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?". Dal giorno dell'incidente Marina ha iniziato una battaglia perché l'omicidio stradale diventi reato riconosciuto dalla legge.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pazzesco: marito ucciso da un tir, giovane vedova dovrà pagare 1.600 euro

PalermoToday è in caricamento