menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Sull'incidente indaga la polizia municipale

Sull'incidente indaga la polizia municipale

Pedone investito muore in ospedale, rintracciato l’automobilista fuggito

Giuseppe Mulè, 44 anni di Brancaccio, è stato travolto martedì in corso Tukory ed è deceduto dopo un giorno di agonia. Si aggrava la posizione del guidatore, al momento accusato di omissione di soccorso

I medici hanno tentato fino all’ultimo di salvarlo. Ma Giuseppe Mulè, 44 anni, non ce l’ha fatta. Travolto martedì pomeriggio mentre attraversava in corso Tukory è morto dopo un giorno di agonia. Questo quanto si legge nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia. L’incidente è avvenuto intorno alle 18 di martedì quando una Lancia Y guidata da un giovane in corso Tukory, all’altezza dell’incrocio di via col Vespro, ha investito Mulè che stava attraversando la strada. Il pedone è stato scaraventato in aria e poi è caduto sull’asfalto.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi. E l’automobilista anziché fermarsi si è allontanato senza soccorrere il pedone rimasto ferito.  Dopo un primo ricovero al Civico, è stato trasferito a Villa Sofia. Poi ieri il tragico epilogo. Giuseppe Mulè viveva a Brancaccio ma faceva il panettiere a Ballarò. Ed è proprio mentre tornava a casa dopo il lavoro che ha perso la vita. L’automobilista invece è stato rintracciato e denunciato per omissione di soccorso, anche se adesso con la morte del pedone la sua situazione si complica. Giuseppe Mulè è la “vittima della strada” numero 28 nel 2011. Una scia di sangue che sembra non volersi arrestare.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento