Incidente a Belmonte, Bmw finisce fuori strada e prende fuoco: morti due ragazzi

Lo schianto in contrada Placa. A perdere la vita sul colpo un diciassettenne e un sedicenne. Gravemente feriti altri tre giovani che erano in auto. Sul posto 118, carabinieri e vigili del fuoco

Tragedia poco prima dell’alba sulla strada provinciale 38, in contrada Placa a Belmonte Mezzagno. Il bilancio è di due morti e tre feriti gravissimi. Secondo una prima ricostruzione, per cause ancora da accertare, il conducente di una Bmw ha perso il controllo andando fuori strada. La Bmw 2000 è finita contro un albero di ulivo che è stato sradicato. La corsa è poi proseguita su terrapieno ed è finita contro altri alberi. A causa della violenza dell'impatto l'auto è andata a fuoco. Lo schianto intorno alle 4 del mattino.

A perdere la vita sul colpo sono stati in due, il diciassettenne Giorgio Casella e il sedicenne Kevin Vincenzo La Ciura, morto carbonizzato prima che arrivassero i soccorritori. Gravi gli altri tre occupanti dell'auto, portati con le ambulanze in ospedale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Belmonte e della compagnia di Misilmeri che adesso cercheranno di chiarire la dinamica dell’incidente. Dai primi rilievi, nello schianto non sembrano coinvolti altri mezzi.

Articolo aggiornato il 20 ottobre 2019 alle ore 14.03

L'incidente a Belmonte, arrestato il conducente della Bmw

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • Donna di 52 anni muore al Policlinico, tensione in ospedale: familiari sporgono denuncia

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

Torna su
PalermoToday è in caricamento