rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Fincantieri

Incidente sul lavoro ai cantieri navali, operaio rischia di perdere una gamba

Un lavoratore di 29 anni della ditta Italgroup, impegnato nei lavori sulla nave militare Al Fulk, si è ferito dopo essere rimasto schiacciato sotto un macchinario che pesa oltre 700 chili. Dopo l’intervento dei soccorritori è stato portato a Villa Sofia

Stava spostando insieme a un collega un pesante macchinario, un tornio che pesa oltre 700 chili, che gli sarebbe caduto schiacciandogli una gamba. E' una prima ricostruzione dell'infotunio sul lavoro registrato stamattina ai cantieri navali, durante la lavorazione a bordo della nave militare Al Fulk. A finire in ospedale - con il rischio di perdere l'arto - un operaio dell'indotto, un ragazzo di 29 anni dipendente della ditta Italgroup.

"Da quel che so - spiega un altro lavoratore dei cantieri navali - ha riportato uno squarcio che va dal ginocchio e sino al piede. Forse ha anche una frattura scomposta". Dopo l'accaduto il giovane lavoratore è stato soccorso sul posto e poi portato con un'ambulanza del 118 a Villa Sofia dove i medici faranno il possibile per contenere i danni provocati dall'incidente e salvare la gamba.

tornio

Dopo l'incidente i rappresentanti sindacali unitari di Fiom, Fim, Uil, Failms e Ugl hanno indetto per oggi, si legge in una nota congiunta, due ore di sciopero, alla fine di ogni turno di lavoro, per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto, in solidarietà al lavoratore vittima di infortunio e per denunciare la gravità della situazione.

"Ci troviamo nostro malgrado - si legge nel comunicato - davanti a un nuovo infortunio dopo la morte sul lavoro dell’operaio dell’indotto Fincantieri Angelo Salamone nel dicembre scorso Un incidente di quelli che non dovrebbero mai accadere, per il quale per cinque giorni si è deciso il blocco totale dello stabilimento. Nuovamente è coinvolto un lavoratore dell’indotto. Questo elemento, a nostro parere, al di là delle dinamiche dell’incidente mostra plasticamente la grave situazione che attraversa il mondo degli appalti di Fincantieri".

Cgil: "Serve un intervento urgente"

Sulla nave dove si è verificato l’incidente, denunciano i sindacati, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza presenti hanno rilevato "innumerevoli condizioni di rischio". "Questa intollerabile situazione - prosegue la Fiom Cgil Palermo - di rischio richiede un intervento urgente e strutturato sulla filiera degli appalti nello stabilimento e più in generale su tutte le lavorazioni, senza escludere alcun elemento e coinvolgendo a monte, e non a valle, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori".

Cisl: "Investire sulla sicurezza"

"Ancora una volta - si legge in una nota - si tratta di lavori affidati in appalto, crediamo sia il caso di fare le giuste verifiche sulle condizioni di lavoro di questi operai che di certo non possono rischiare la vita così". "lo ribadiamo ogni giorno. La sicurezza sul lavoro - dice il segretario generale Cisl Palermo Trapani, Leonardo La Piana - deve essere la priorità per tutte le realtà, istituzionali, datoriali, aziende, cosi come lo è per noi, che ogni giorno cerchiamo di diffondere la cultura della prevenzione. Deve essere il primo investimento di ogni azienda, e quindi serve puntare sulla patente a punti per premiare le realtà che investono in sicurezza, usare i fondi disponibili, servono gli ispettori e quindi controlli, e formazione per prevenire. Riteniamo che sia giunto il mom ento di fare un punto sulla sicurezza sul lavoro nel nostro territorio con la mediazione della Prefettura per porre al centro dell’azione di tutti la Vita dei lavoratori".

Uil: "Tutti a fine turno devono potere tornare a casa"

"Aspettando di capire le dinamiche dell’incidente - affermano Enzo Comella e Giovanni Gerbino della Uilm Sicilia - chiediamo interventi concreti che puntino alla sicurezza ma soprattutto alla formazione. Tutti i lavoratori, a fine turno, devono potere tornare a casa". La segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, esprime tutta la sua solidarietà alla famiglia dell’operaio rimasto coinvolto nel grave incidente e ricorda, ancora una volta, al presidente della Rergione Renato Schifani che gli organici negli Ispettorati regionali del Lavoro devono essere adeguati subito per fronteggiare l’emergenza in corso".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incidente sul lavoro ai cantieri navali, operaio rischia di perdere una gamba

PalermoToday è in caricamento