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Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Roma

Il cavallo imbizzarrito in via Roma, lo "gnuri" ricoverato al Civico: spariti l'animale e la carrozza

Proseguono le indagini della polizia municipale per ricostruire l'incidente di ieri pomeriggio: pare che all'origine ci sia uno scontro con un'auto. Intanto le associazioni animaliste protestano: "E' un retaggio del passato, è una tortura alla quale diciamo basta"

Un cavallo imbizzarrito che semina il caos in centro, due auto danneggiate, un uomo ricoverato a cui si aggiunge la sparizione della carrozza e dell'animale coinvolti. Si indaga sull’incidente avvenuto ieri pomeriggio in via Roma a seguito del quale un 37enne, che secondo gli investigatori era lo "gnuri" che conduceva la carrozza coinvolta, è stato ricoverato all'ospedale Civico con un trauma cranico. Gli esami non hanno evidenziato lesioni agli organi interni e dunque, non appena possibile, gli agenti dell'Infortunistica lo ascolteranno per ricostruire l'accaduto.

Secondo una prima ricostruzione l'uomo in carrozza stava percorrendo via Roma in direzione della stazione centrale quando, per cause ancora da accertare, avrebbe urtato con un'auto che proveniva dalla direzione opposta. Dopo il primo contatto il veicolo si è ribaltato su un fianco, mentre il cavallo si sarebbe liberato proseguendo la sua corsa e andando a sbattere contro un’altra macchina. In pochi secondi si sono create lunghe code e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso il ferito, e subito dopo i vigili urbani.

Gli agenti non avrebbero trovato né il cavallo né la carrozza che qualcuno, per evitare ulteriori rogne, aveva fatto sparire prima che intervenissero le forze dell'ordine. Oltre ad ascoltare alcuni testimoni i vigili hanno acquisito le immagini di alcune telecamere che avrebbero ripreso sia l’incidente che la successiva fuga. Ulteriori accertamenti saranno effettuati per chiarire se il 37enne fosse uno "gnuri" autorizzato o se svolgesse questa attività abusivamente. Sono in corso anche le ricerche del cavallo ferito che, con uno squarcio nel torace, potrebbe essere stato nascosto in qualche "stalla" del centro storico in attesa di cure.

"E' il terzo incidente causato da cavalli e cocchieri in meno di due mesi. "Le carrozze sono veramente un retaggio del passato. I cavalli non possono vivere tutto il giorno sull'asfalto rovente delle calde città italiane, trasportando pesi spesso esagerati per loro. E’ una tortura, diciamo basta", tuonano le associazioni animaliste Ada, Lo Scodinzolo, Lega del Cane Palermo, Oipa Palermo, Lida Palermo, Felici nella coda, Sos primo soccorso, Ugda Palermo e Leal Palermo.

"Chiediamo al sindaco Roberto Lagalla - proseguono in una nota - un gesto di civiltà che porti Palermo al livello di maturità e cultura che le spetta. Chiediamo all'Asp di effettuare immediatamente controlli a tappeto sul benessere dei cavalli e constatare le reali ‘ore di servizio’ degli animali sfruttati. Spesso i cavalli arrivano già nelle piazze storiche alle sette del mattino e restano lì fino a sera, sfruttati al massimo, corsa dopo corsa, per il divertimento altrui con mille difficoltà tra auto, bus, pullman, monopattini, moto. Chiediamo inoltre al Prefetto di intervenire, è una questione di ordine pubblico e sicurezza. E se ieri il cavallo avesse colpito un cittadino sulle strisce? Un bambino in carrozzina? Palermo è una città allo sbando, non vi è controllo di stalle abusive o deterrenti per corse clandestine o regolamenti per le carrozzine trainate dai cavalli per far divertire turisti insensibili o poco informati. Chiediamo una presa di posizione forte e chiara".

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