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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Inchiesta al Comune, il caso del b&b e il processo a Pollicita: "Pratica sparita, Arcuri faceva pressioni"

Nelle intercettazioni dell'indagine sui bilanci il retroscena relativo alla concessione rilasciata al "Cleopatra" di piazza Kalsa. La dirigente dei Tributi, Maria Mandalà, raccontava di aver scoperto che il suo predecessore, Leonardo Brucato, non si sarebbe costituito in giudizio perché avrebbe ricevuto le telefonate dell'ex assessore ai Lavori pubblici

Pratica scomparsa, mancata costituzione in giudizio, Tosap non pagata. Sono "cose gravissime", come dice la stessa dirigente dell'ufficio Tributi, Maria Mandalà, intercettata dalla guardia di finanza, quando parla dell'operato del suo pedecessore "Brucatone", come chiama Leonardo Brucato, e di presunte pressioni che avrebbe subito dall'ex assessore ai Lavori pubblici Emilio Arcuri in relazione alla vicenda del b&b "Cleopatra" di piazza Kalsa, sfociata poi in un processo che ha portato alla condanna per abuso d'ufficio del capo di Gabinetto del sindaco, Sergio Pollicita, poi del tutto scagionato in appello: "Arcuri chiamò Brucato, lui non si è costituito perché l'ha chiamato Arcuri... Ora le faccio pagare pure la Tosap alla signora raccomandata da Arcuri!", afferma ancora Mandalà mentre, a settembre del 2019, parla con il Ragioniere generale, Bohuslav Basile.

Falsi nei bilanci: buchi nascosti ed entrate gonfiate

"I soldi ci sono, ma nessuno si mette in discussione"

Il retroscena emerge dagli atti depositati con la chiusura dell'inchiesta sui bilanci del Comune, coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Andrea Fusco, a carico di 23 persone, tra cui il sindaco, Leoluca Orlando, ma anche di Basile e di Brucato. Gli indagati sono però il doppio. Il capitolo b&b "Cleopatra" si inserisce sempre nel contesto di un tentativo da parte di Mandalà di mettere ordine nell'ufficio e di cercare di recuperare tasse evase: con i conti del Comune sempre più in rosso e il rischio di un dissesto, una delle strategie era infatti quella di provare ad avere maggiori entrate dai tributi non pagati. "I soldi ci sono - dice Mandalà il 4 settembre di due anni fa - solo che nessuno ha voglia di mettersi in discussione, ecco perché erano così attaccati a 'sto posto...".

La dirigente e la lotta all'evasione, Giambrone: "E' pericolosa"

"Quello non faceva un c..., se ne fotteva"

Né lei né Basile nascondono poi il loro disprezzo per Brucato: "Non faceva un c...", afferma Mandalà e il Ragioniere: "Oppure era un orticello dove non faceva un c..., se ne fotteva, faceva solo il minimo indispensabile, non faceva niente, solo la lotta all'evasione una volta l'anno con le banche dati e poi non faceva un c..., cioè era un posto d'oro". La dirigente conviene: "Certo, retribuito com'era retribuito, tutto il pomeriggio stava con la signora, mi pare perfetto, era ottimo".

E Orlando disse: "Non possiamo garantire i conti se poi la gente protesta"

"Non si è costituito perché l'ha chiamato Arcuri"

Il giorno precedente, il 3 settembre del 2019, Mandalà chiamava Basile per dirgli "delle cose sconvolgenti", spiegando che un'impiegata "mi fece capire che certe volte Arcuri chiedeva a Brucato di non costituirsi in giudizio, anche su cose di pubblicità, è una cosa terribile... Quella cosa per cui è stato condannato Pollicita (si riferisce alla vicenda del b&b, ndr), che avevano chiuso quel pezzo, forse volevano... lei (l'impiegata, ndr) stava facendo avvisi Tosap e lui (Brucato, ndr) non si è costituito perché l'ha chiamato Arcuri".

"Le faccio pagare pure la Tosap alla signora raccomandata"

Basile chiedeva: "Abbiamo evidenza di questo? Lo denunciamo?" e Mandalà chiariva: "Non lo so, io domani approfondisco perché queste sono cose gravi... Domani cerco di capire questo b&b Cleopatra, la concessione del Patrimonio chi l'ha legittimata? La deve trovare la Rimedio (Daniela, indagata anche lei, ndr)... per la Tosap... Non l'ha pagata. Ha detto: 'Fai gli avvisi Tosap a quella stronza', che io ho cercato di farli e Arcuri chiamò Brucato, ecco perché è protetto... ecco perché non si volevano schiodare da lì... Intanto io devo sapere la concessione, questa per cui Pollicita è sato condannato, come mai non mi è arrivata dal Patrimonio, perché io devo fare per gli anni per cui è stato chiuso, mentre quando io ero alle Partecipate è stato riaperto perché ha fatto l'ordinanza di demolizione, così l'architetto, come si chiama? Gli faccio pagare la Tosap per gli anni di riferimento, sono 4 o 5 anni, gli faccio pagare pure la Tosap alla signora raccomandata da Arcuri, che giustamente nel vicinato, lui ristrutturava... Subito!".

"Hai capito che giro di interessi?"

Mandalà continuava: "E' grave, se fanno queste cose sulla pubblicità ed altro, hai capito che giro d'interessi che aveva il signor Brucato? Per questo erano incazzati, per questo faceva solo contenzioso il signor Brucato, non aveva bisogno di indennità di risultato! Anche questa cosa del bed&breakfast, oggi e domani potrò dire a Pollicita ho fatto gli avvisi di accertamento... Aveva chiamato Arcuri a Brucato per non costituirsi in giudizio contro la signora".

"Non ha mai prodotto quest'attestazione"

Il 4 settembre 2019 la dirigente tornava sul tema del b&b con Basile: "Ho trovato cose gravissime... lei (l'impiegata, ndr) sale con un'attestazione del Patrimonio, servizio inventario, che dice che il patrimonio è indisponibile e Brucato non lo ha mai prodotto in giudizio, sono cose gravi, devo fare una relazione a te e all'assessore... Cioè 360 mila euro se io oggi avessi vinto con questa carta in mano... Se è una cosa del 2014 perché non l'ha prodotta questo porco!".

"La pratica del b&b era scomparsa..."

Mandalà sosteneva poi che "era scomparsa sia la pratica del b&b che quella del contenzioso dei carburanti, qualcuno là dentro continua ad avere interessi e da questo chiudevano un po' le stanze, scomparivano singole pratiche, quindi devo riorganizzare tutto... Se ti dovesse richiamare questo cretino di architetto, mi serve anche quella di revoca e di ripristino dello stato dei luoghi (del b&b, ndr) in modo che gli faccio gli ultimi 5 anni, io mi ricordo che è stato tolto nel 2019, perché io posteggiavo lì ogni giorno e ho detto: 'Guarda l'hanno aperto nuovamente, hanno ripristinato i luoghi' quindi la concessione mi fa cambiare titolo per l'avviso di accertamento, non è più Tosap temporanea come quella che è stata impugnata".

"Non hanno allegato i verbali"

Infine spiegava: "Sul b&b si è costituito tardivamente, per questo abbiamo perso il giudizio... e poi non hanno allegato i verbali in base ai quali a loro sono stati chiesti... abbiamo perso il giudizio, quindi le dodici chiamate di Arcuri per non farlo costituire... si è costituito tardivamente e c'è il ricorso pendente in secondo grado però scritto a c... di cane, ci sono cose gravi...".
 

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