Cronaca Oreto-Stazione / Via Emanuele Paternò

Fiume Oreto, coniugi romeni sorpresi mentre bruciano rifiuti: arrestati

Una telefonata al 113 ha portato i poliziotti in via Emanuele Paternò dove era stata segnalata la presenza "sospetta" di due persone. Stavano alimentando il fuoco gettando fili elettrici, allo scopo di eliminare la plastica ed ottenere il rame

Bruciano rifiuti e vengono arrestati dalla polizia. Finiscono nei guai due coniugi romeni (G.L. di 40 anni e G.C. di 31), senza fissa dimora, poiché colti in flagraza dai poliziotti del commissariato Oreto-Stazione. Una telefonata al 113 ha portato gli agenti in via Emanuele Paternò dove era stata segnalata la presenza di due persone intente a bruciare rifiuti in prossimità della sponda del fiume Oreto.

Giunti sul posto i poliziotti hanno notato una coltre di fumo nero, salire in direzione del ponte di via Oreto. I due coniugi sono stati pizzicati mentre alimentavano il fuoco gettando fili elettrici, allo scopo di eliminare la plastica ed ottenere il rame da rivendere successivamente. Il rogo è stato spento dopo e l'area è stata messa in sicurezza. I due avevano adibito una catasta di mobili, sistemata a dovere, a zona letto, facendo intendere di dormire sulle sponde dell'Oreto. A pochi passi dal "nido coniugale", un grosso ammasso di rifiuti di ogni genere, come carcasse di frigoriferi, forni, lavatrici, schede elettroniche di computer oltre ad un grande quantitativo di fili elettrici pronti per essere bruciati. 

La coppia è stata arrestata per il reato di "combustione illecita di rifiuti". I due, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati portati nelle camere di sicurezza della questura. In sede di ‘direttissima’ l’arresto è stato convalidato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiume Oreto, coniugi romeni sorpresi mentre bruciano rifiuti: arrestati

PalermoToday è in caricamento