Cronaca

Operaio suicida a Gangi, prima si accoltella e poi dà fuoco alla casa

E' accaduto nel centro storico del piccolo comune madonita. Sfondata la porta i vigili del fuoco hanno trovato il 47enne per terra e privo di sensi. Inutile il ricovero al centro grandi ustioni del Civico di Palermo. Sull'episodio indagano i carabinieri

(foto archivio)

Quando i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio in casa hanno dovuto sfondare la porta d’ingresso per metterlo in salvo. Lui era sul pavimento di casa, privo di sensi ma ancora in vita e con diversi tagli sul corpo. In poche ore, però, quelle ferite e le ustioni riportate a causa del rogo sono risultate fatali. Tragedia a Gangi dove stamattina è morto un operaio 47enne originario dell'Albania.

Il personale del 115, supportato dai vigili urbani e da un’ambulanza, è intervenuto in via Alaimo alle 8.54 dopo le telefonate di alcuni vicini che segnalavano un incendio. Le fiamme sono state domate prima che si propagassero al resto dell’edificio, mentre l’operaio è stato soccorso e affidato ai sanitari del 118 che lo hanno portato prima al pronto soccorso di Petralia Sottana e poi al centro grandi ustioni di Palermo. 

Nel centro storico gangitano, nel quartiere di San Giuseppe, sono intervenuti anche i carabinieri che adesso dovranno accertare se si tratti di un suicidio o se l'incendio nasconda altro. Per il momento non si esclude alcuna ipotesi. Da chiarire eventualmente cosa abbia spinto l’uomo a infliggersi quelle ferite e se sia stato lui stesso ad appiccare le fiamme.

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