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Mezzi aerei in azione su Monte Pellegrino

Mezzi aerei in azione su Monte Pellegrino

Ultimi focolai, ma è ancora emergenza: "E' stato un attacco scellerato"

L'unità di crisi istituita in Prefettura segnala ancora alcuni roghi sulla sommità di Monte Pellegrino. "Situazione critica a Cefalù". Ancora fiamme a San Martino, Roccamena, Lascari e Terrasini. L'ira del capo della Protezione civile

Dopo 24 ore infuocate è ancora emergenza-incendi a Palermo e provincia. Il calo del vento e delle temperature ha favorito le operazioni di spegnimento che tuttavia stanno proseguendo, ma l'unità di crisi istituita in Prefettura segnala ancora alcuni roghi sulla sommità di Monte Pellegrino. Due canadair sono al lavoro sul promontorio, nella zona dove sono installati diversi ripetitori televisivi, e a San Martino delle Scale. Ultimi focolai anche a Poggio Ridente, complesso residenziale su una collina della zona Sud. E dall'Arenella, dove le fiamme hanno divorato i capannoni abbandonati dell'ex Chimica, è ancora visibile una densa nube di fumo.

La Protezione civile ha diffuso un avviso che conferma come il fenomeno si stia decisamente attenuando. In provincia il livello di pericolosità si è abbassato da "Alta" a "Media", con un livello di allerta sceso da "Attenzione" a "Preallerta"

ROGHI DOLOSI, APERTA INCHIESTA - Le procure di Palermo e Termini Imerese hanno deciso intanto di acquisire le informative delle forze dell'ordine, al fine di aprire un'inchiesta sull'origine dei roghi, molti dei quali si teme possano essere di origine dolosa. Questa mattina alle 11 in Prefettura a Palermo, è arrivato il ministro dell'Interno Angelino Alfano, per presiedere un vertice sull'emergenza incendi.

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"ATTACCHI SCELLERATI" - "La situazione è migliorata ma rimane critica nella provincia di Palermo e nella zona di Cefalù - spiega Calogero Foti, capo della Protezione civile in Sicilia, nel corso di un intervento a Rai Buongiorno regione -. Per l'alto numero di focolai la quantità di uomini che avrebbe dovuto provvedere sarebbe stata immane e non eravamo dotati di risorse umane e attrezzature e mezzi per affrontare questi scellerati attacchi".

IN PROVINCIA - I maggiori focolai ancora attivi sono Cefalù, Terrasini, Monreale, San Martino delle Scale e il promontorio di Montepellegrino. A Cefalù le fiamme lambiscono la zona dell'ospedale. Per precauzione tre squadre dei vigili del fuoco sono a presidio della struttura. Coinvolto dalle fiamme il tetto di copertura del palazzetto dello sport. Per tutta la giornata di ieri i vigili del fuoco e i canadair hanno lavorato incessantemente, facendo fronte a circa 500 interventi in 36 ore. Nella notte sono stati effettuati dai vigili del fuoco 150 interventi su incendi che stanno interessando l'isola. Sale a 650 il numero di quelli effettuati nelle ultime 48 ore. Sono operativi in Sicilia 250 vigili del fuoco, con 70 mezzi antincendio e 6 Canadair: le squadre sono al momento impegnate su 32 roghi. Un centinaio sono state le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni minacciate dalle fiamme, mentre sono decine quelle ricoverate negli ospedali per intossicazione da fumo. In provincia di Palermo i vigili del fuoco segnalano ancora incendi diffusi nelle località di San Martino, Roccamena, Lascari, Cefalù e Terrasini

VIABILITA' E TRENI - Intanto ancora problemi per quanto riguarda la viabilità. L'Anas ha comunicato che è stato riaperto dalle 4 del mattino il tratto dell'A20 Palermo-Messina nella zona di Cefalù, tra gli svincoli di Buonfornello e Castelbuono, chiuso ieri mattina a causa delle fiamme che hanno lambito l'autostrada. Dalle 16, conclusi gli ultimi interventi di manutenzione straordinaria delle squadre tecniche di emergenza, l'intera rete ferroviaria siciliana è tornata pienamente funzionante ed è ripresa la circolazione ferroviaria. 

ORLANDO - Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso "il suo più grande apprezzamento e ringraziamento per tutti gli agenti della
polizia municipale, gli operatori della Protezione civile e gli operai della Reset e del settore verde e anche del Cantiere municipale che si sono adoperati in tantissime zone della città per fronteggiare l'emergenza, spesso in collaborazione con tanti cittadini oltre che ovviamente con i Vigili del Fuoco e le altre forze di polizia". Orlando ha anche espresso "i più affettuosi auguri di pronta
guarigione per le due vigilesse che ieri sera erano state ricoverate in osservazione per stato di intossicazione e sono state dimesse oggi con una prognosi di quattro giorni".

Le pattuglie della polizia municipale, oltre a Montepellegrino sono intervenute in diverse zone: Mondello, Partanna Mondello, Acquasanta, Vergine Maria, Arenella (capannoni abbandonati ex Chimica Arenella), Bellolampo, Sperone. Da via Dogali fanno sapere che il transito di via Pietro Bonanno, alle falde di Montepellegrino, rimarrà interdetto almeno fino a domani. Le pattuglie continuano a essere dislocate su tutto il territorio cittadino, pronte ad intervenire in caso di necessità. Particolare attenzione è¨ stata rivolta alla discarica di Bellolampo, dove il personale presente sul posto ha attivato tutte le procedure d'emergenza previste per evitare che l'incendio coinvolgesse le vasche di stoccaggio dei rifiuti. Sul posto è¨stato presente dal primo pomeriggio di ieri anche il presidente della Rap Roberto Dolce che ha potuto constatare l'efficienza del servizio di prevenzione.

IL MINISTRO ALFANO - "Se il disastro ambientale di ieri ha risparmiato le persone è perchè la squadra e il coordinamento hanno funzionato. Per questo ringrazio il Prefetto che ha lavorato molto bene per coordinare gli sforzi di ciascuna donna e ciascun uomo che hanno collaborato allo spegnimento degli incendi. Lo Stato c'è ed è tempestivamente presente. Sindaci e cittadini delle zone colpite dagli incendi non saranno lasciati soli". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, al termine della riunione tecnica sull'emergenza incendi, svoltasi stamani in Prefettura di Palermo. "L'eventuale adozione delle misure per lo stato di calamità per gli incendi  - ha spiegato - non dipende in modo unilaterale dalla volontà del governo nazionale, ma sarà la Regione a valutare". "L'autocombustione è una pista suggestiva la reazione sarà durissima faremo di tutto per accettare eventuali responsabilità - ha assicurato Alfano - La polizia e i carabinieri hanno mandato le informative alle Procura di Termini Imerese e di Palermo per trovare gli eventuali responsabili. Darò tutti i mezzi a polizia e carabinieri per raggiungere l'obiettivo di assicurare i responsabili".

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