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Cronaca

C'è apprensione per il futuro dei lavoratori di Moltivolti, si mobilitano i sindacati

La vicenda del ristorante ma anche e soprattutto punto di aggregazione multietnico di Ballarò, che nello scorso weekend è stato distrutto da un incendio. La Uiltucs Sicilia si è subito attivata per la tutela del personale: chiesto esame congiunto per tutelare i lavoratori

C'è apprensione per il futuro dei lavoratori di Moltivolti, il ristorante ma anche e soprattutto punto di aggregazione multietnico di Ballarò, che nello scorso weekend è stato distrutto da un incendio.

Il sindacato Uiltucs Sicilia, per voce del segretario generale Marianna Flauto, ha espresso vicinanza e solidarietà ai lavoratori di Moltivolti e si è subito attivata per la tutela del personale. L’azienda - si legge in una nota - "ha auspicato il ricorso all’ammortizzatore sociale per affrontare questo periodo di difficoltà e la Uiltucs ha chiesto l'esame congiunto per la definizione del verbale di accordo". 

In questi giorni intanto i soci di Moltivolti, punto di riferimento con le loro attività sociali per l'intero quartiere, hanno dato incarico a un perito per indagare sulle origini dell'incendio. Si esclude ogni causa dolosa ma i danni sono ingenti e potrebbe essere a rischio il futuro del ristorante che in questo momento ha in organico 35 dipendenti e un progetto di comunità che coinvolge molte più persone.

Arredi, tavoli, sedie, impianti, macchinari e le opere del pittore Igor Scalisi Palminteri sono pesantemente danneggiati. Intanto, nell'attesa di una relazione ufficiale da parte dei vigili del fuoco, va a gonfie vele la maratona di solidarietà da parte di associazioni, privati, amici, istituzioni e clienti del ristorante: oltre mille i bonifici effettuati a sostegno della campagna lanciata da Libera a favore dell'associazione che gestisce lo spazio a Ballarò. 

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