Cronaca

Carini, fiamme danneggiano panificio: tracce di liquido infiammabile

A sporgere denuncia è stato il titolare dell'esercizio commerciale, il 63enne Angelo Zimbardo. Il rogo ha danneggiato la saracinesca e distrutto la tettoia. Un altro incendio, provocato da un incidente, è avvenuto a Carini nell'azienda "Fratelli Rosciglione"

(foto archivio)

Intimidazione incendiaria in un panificio di Carini. E’ accaduto ieri sera, quando i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare le fiamme che hanno danneggiato la saracinesca dell’esercizio commerciale e distrutto la tettoia. A presentare denuncia è stato il titolare, il 63enne Angelo Zimbardo. Trovate tracce di liquido infiammabile.

Un episodio analogo, sempre a Carini, si è verificato pochi giorni fa. In quel caso le fiamme hanno colpito l’azienda che produce dolci e biscotti "Fratelli Rosciglione srl". Stando alle prime investigazioni si sarebbe trattato di un incidente, con le fiamme divampate nella zona laboratorio per un forno lasciato acceso. Una versione al vaglio dei carabinieri.  "Durante la notte tra il 30 e il 31 ottobre uno dei forni della nostra azienda - si legge in una nota diffusa dall'azienda Rosciglione - si è surriscaldato e ha preso fuoco danneggiandosi. Il forno fuori uso non ha in alcun modo rallentato la produzione dolciaria che, in questo momento di festività, è in grande fermento". (IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DIFFUSA DALL'AZIENDA ROSCIGLIONE)

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