Cronaca Cruillas / Via Barisano da Trani

Subito i lavori all'asilo Peter Pan, ma per l'agibilità servirà tempo: "Bimbi in altri locali"

Dopo l'Epifania il nido non riaprirà: il Comune però, alle prese con la conta dei danni, già da domani interverrà per ripulire la struttura del Cep. Lo dice l'assessore Marano, che assicura "una soluzione per garantire la continuità dei servizi". Privati e associazioni si mobilitano

Potrebbero essere necessari un paio di mesi per ripristinare l'agibilità dell’asilo nido Peter Pan del Cep, devastato sabato sera da un incendio di natura dolosa. Il Comune però, alle prese con la stima dei danni e dei lavori da fare, vuole fare in fretta e già da domani inizierà la ripulitura della struttura di via Barisano da Trani. 

"Abbiamo deciso di cominciare dai locali messi meno peggio, che saranno puliti e ritinteggiati. Mentre verrà delimitata la parte dell'asilo più danneggiata, sulla quale si interverrà successivamente". Ad annunciarlo è l'assessore alla Scuola, Giovanna Marano, dopo il sopralluogo di stamattina al Peter Pan assieme ai tecnici del Comune e del Coime, alla presenza di altri componenti della Giunta (il vicesindaco Giambrone e l'assessore Marino). 

Lagalla: "Violenza inaccettabile"

Una cosa è certa: giovedì, terminate le festività natalizie, i circa 30 bambini del Peter Pan non torneranno nel loro asilo. Versosimilmente saranno spostati in altri locali comunali. "Stiamo studiando come garantire i servizi educativi ai bimbi: ci sono varie ipotesi in campo - spiega ancora l'assessore Marano - come quella di portare i bambini in nidi confinanti. Individuare dei locali non è facile, perché alcune sedi sono state oggetto di lavori edili e gli spazi si sono ridotti. Il nostro impegno comunque sarà al massimo per trovare una soluzione idonea entro l'Epifania". 

L'amministrazione attende il riscontro dei tecnici per prendere una decisione che, dice l'assessore, verrà comunque comunicata nelle prossime ore "forse con una conferenza stampa". Gli uffici sono al lavoro per stilare un elenco degli interventi da fare, con relativi costi e affidamento a maestranze interne al Comune. Non è escluso però il soccorso dei privati. Già ieri si è fatta avanti l'azienda Tecnoservice Sicilia di Oscar Sconziano e Piero Papa che, durante il lockdown, ha effettuato riparazioni gratuite e servizi low cost a tante famiglie palermitane in difficoltà a causa del Coronavirus.

"Abbiamo dato la nostra disponibilità - dice Sconziano, che la redazione di PalermoToday ha messo in contatto con il Comune - sarà l'amministrazione adesso a dirci come possiamo essere utili: se attraverso una prestazione d'opera o con un contributo economico. Stamattina abbiamo partecipato anche noi al sopralluogo al Peter Pan e da quanto ho potuto appurare la struttura necesita di lavori edili e agli impianti, sia elettrico sia di riscaldamento, che sono fuori uso". A tendere una mano ai bambini del Cep c'è anche l'associazione "Resilienti in movimento" che, attraverso il presidente e portavoce Toni Sala (consigliere comunale di Avanti Insieme), potrebbe "donare arredi e giochi oppure parti dell'impianto di climatizzazione". 

Insomma, la società civile si sta mobilitando per rispondere ad un atto vandalico - non il primo all'asilo del Cep - che costituisce un vero e proprio sfregio ai danni di tutta la città. E non solo del quartiere. Uno sfregio, come ha detto il sindaco Leoluca Orlando, opera di "criminali e farabutti" che - incendiando e danneggiato le scuole - stanno rubando "il futuro ai bambini e alle bambine di Palermo". 

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