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La discoteca "Le Vele" di Cefalù dopo l'incendio

La discoteca "Le Vele" di Cefalù dopo l'incendio

Cefalù prova a rialzarsi dopo gli incendi, Federalberghi: "Molto preoccupati"

Nonostante l'attività alberghiera e ricettiva sia ritornata alla normalità, si moltiplicano le cancellazioni o le riduzioni dei periodi di vacanza, con pesanti ricadute anche sul piano occupazionale

Le fiamme sono un ricordo, eppure Cefalù deve ancora fare i conti con gli incendi che nei giorni scorsi hanno distrutto zone verdi e danneggiato camping e hotel. Adesso è il tempo della ricostruzione, ma sulla cittadina normanna pesa il timore che la stagione turistica sia ormai compromessa.

"Sono molte - si legge in una nota di Federalberghi - le preoccupazioni per quello che è stato e per quello che potrà essere a una settimana dal devastante incendio che ha colpito buona parte del territorio cefaludese". Gli albergatori si sono riuniti per fare il punto della situazione e "il resoconto - prosegue la nota - è quello di una realtà che pur avendo ridotto al minimo i danni materiali, ha visto già arrivare cancellazioni di prenotazioni in pochi giorni, riduzioni di soggiorni e quindi previsionali di occupazione non certo confortanti per i prossimi mesi. Oggi malgrado tutto, l'attività alberghiera e ricettiva anche se ritornata alla normalità, è avvolta da tutte quelle preoccupazioni legate ai danni immateriali con i quali gli operatori turistici dovranno confrontarsi a tal punto che l'interrogativo sul soggiorno a Cefalù regna sovrano".

"Pertanto la Federalberghi - conclude la nota - sta valutando di attivarsi insieme agli associati per verificare eventuali responsabilità a tutti i livelli affinchè l'incendio subito dal territorio non debba continuare a generare ulteriori danni per tutti coloro che prima del posto letto vendono e promuovono un territorio"

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